Spazio Aperto, ultimo workshop con Akira Kasai
Spazio Aperto, ultimo workshop con Akira Kasai
29 novembre 2016

Al via l’ultimo appuntamento del workshop dedicato ai linguaggi corporei

Sabato 10 dicembre è in programma il quarto e ultimo appuntamento di “Spazio Aperto. Laboratorio permanente di percezione corporea”, il progetto che vede come protagonista l’Akira Kasai Dance Company, incentrato sulla natura del corpo e sulla sua relazione con l’ambiente e la possibilità di trasformare un’esperienza percettiva in una dimensione creativa sia in campo artistico che nella vita quotidiana. L’ospite del prestigioso incontro è proprio Akira Kasai, fondatore e direttore dell’omonima compagnia di danza contemporanea.

IL WORKSHOP
Il workshop è a cura di Maria Pia D’Orazi, in collaborazione con Alessandro Carpentieri e la performer Alessandra Cristiani. Come nei precedenti appuntamenti verrà proposto un lavoro di percezione corporea attraverso l’uso della voce ed esercizi di consapevolezza sensoriale accessibile a tutti indipendentemente dalla preparazione fisica.
Lo scopo è portare l’attenzione sul corpo in quanto veicolo del nostro essere nel mondo e tramite tutte le nostre esperienze. Il risultato è l’individuazione di uno “spazio interno” che rappresenta la base della trasfigurazione artistica del vissuto corporeo e un modo per portare una presenza consapevole nella vita di tutti i giorni, una presenza aperta all’ascolto di sé e degli altri.
Le tre ore giornaliere prevedono in particolare due ore di pratica corporea e un’ora di lezione teorica sul rapporto fra il corpo e la voce.

Il workshop si svolge a via Benaco 1 nei seguenti giorni:
- sabato 10 dicembre dalle 16,00 alle 19,00
- domenica 11 dicembre dalle ore 16,00 alle 19,00
- lunedì 12 dicembre dalle 18,30 alle 21,30
- martedì 13 dicembre dalle 18,30 alle 21,30
- mercoledì 14 dicembre PAUSA
- giovedì 15 dicembre dalle 18,30 alle 21,30
- venerdì 16 dicembre dalle 18,30 alle 21,30
- sabato 17 dicembre dalle 18,00 alle 21,00

Questa volta, inoltre, sono previsti nuovi appuntamenti a corredo del workshop, diretti a stimolare la curiosità e la sensibilità dei partecipanti.
Tutti i momenti si svolgono nella sede RUFA di via Benaco 1:

- sabato 10 alle 19,30 inaugura la mostra con gli scatti dei precedenti appuntamenti di Spazio Aperto realizzati dalle studentesse Eleonora Cerri Pecorella e Chiara Lombardi
- il 17 dicembre dalle 18,00 alle 19,30 viene presentata la traduzione italiana del libro di Akira Kasai “Un libro chiamato corpo” a cura di Maria Pia D’Orazi, con la partecipazione del Professor Bruce Baird, docente di Lingua e Letteratura Asiatica all’Università di Massachusetts-Amherst (USA) e del prof. Raimondo Guarino, docente di Fonti e metodologie della storia del tea-tro all’Università di RomaTre.

- dalle 20,00 alle 20,45 Akira Kasai realizza una performance dimostrativa con l’attrice Pia Lanciotti.

COME PARTECIPARE
Il workshop è aperto sia agli esterni (con un costo di 250 euro) sia agli interni (con una riduzione del 20%. Costo totale: 200 euro). Prenotarsi in direzione entro il 7 dicembre.
C’è la possibilità di una partecipazione gratuita riservata a 4 studenti Rufa. Gli interessati devono inviare la domanda di adesione a Maria Pia D’Orazi (docente di storia dello spettacolo) via mail all’indirizzo mariapia.dorazi@fastwebnet.it con l’indicazione dell’oggetto (Workshop Giapponese) e della motivazione personale, entro e non oltre il 6 dicembre. La selezione verrà fatta in base alla motivazione presentata e alla valutazione del curriculum accademico. Il risultato sarà comunicato agli interessati entro il 7 dicembre.
La partecipazione al workshop comporta l’assegnazione di 1 credito formativo.

SCHEDA WORKSHOP