Obbligo di frequenza.

È prevista la frequenza obbligatoria a tutti gli insegnamenti e ciascun docente registrerà le frequenze in relazione ai programmi e ai crediti attribuiti.
Per essere ammesso agli esami di ogni singola disciplina l’allievo deve aver frequentato obbligatoriamente l’80% delle ore complessive di lezione.
All’avvio di ogni periodo didattico lo studente è tenuto a iscriversi alle discipline che intende frequentare utilizzando l’apposito registro predisposto dalla segreteria. L’eventuale richiesta di iscriversi a corsi di docenti diversi della stessa disciplina, va indirizzata al Consiglio di indirizzo entro trenta giorni dall’inizio del periodo didattico. Lo studente che si iscrive ad una disciplina può sostenere l’esame in una qualsiasi delle sessioni previste dopo la conclusione del corso, questo anche oltre la fine dell’anno accademico in cui si è frequentato il corso stesso. Tutti gli insegnamenti possono essere biennalizati, purchè il programma presentato dal docente lo preveda.
Per tutte le attività formative (di indirizzo, di base, caratterizzanti, affini o integrativi), per le quali sia prevista la biennalizazione, la relativa frequenza dovrà necessariamente essere registrata in anni accademici distinti.
Lo studente è invitato a portare con sé, al momento dell’esame, un documento di identità valido, il libretto d’esame e la copia del proprio piano di studio al fine di consentire alla Commissione di verificare la regolarità dell’iscrizione all’esame.
Non è possibile sostenere esami per i quali non si sia presa iscrizione nel piano di studio. Non è consentito prendere contemporaneamente iscrizione nello stesso anno di corso ad un insegnamento e alla sua iterazione.