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| Corso di pittura giapponese Sumi-e |
La pittura ad inchiostro nero su carta affonda le sue origini nella Cina del periodo degli “Stati Combattenti” (480 – 221 a.C.).
Giunge in Giappone nel secolo XI d.C., collegandosi ai principi del buddismo zen e assumendo una sua specifica identità.
Sia nella storia della cultura cinese sia in quella giapponese, pittura e calligrafia si accomunano e vengono considerati strumenti capaci di educare e sviluppare i valori che regolano i rapporti umani.
L’energia vitale del tratto pittorico e l’essenzialità della raffigurazione superano i concetti di astratto e figurativo per dare spazio alla spiritualità dell’artista.
Il pittore non è solo un artista, è soprattutto un filosofo in grado di tradurre l’osservazione della realtà in pittura della memoria: un’opera autentica, proveniente dal cuore.
Paragonabile alla musica, la pittura “sumi - e”, richiede anni di apprendistato (considerabili come un meraviglioso viaggio interiore tra emozioni e sensazioni riconducibili al proprio intimo rapporto tra Natura - Spazio - Tempo).
Limpidezza - Equilibrio - Spontaneità - Nobile Bellezza
sono i quattro principi fondamentali per rappresentare soggetti che riguardano:
1. la natura viva (fiori, frutta, vegetali, alberi, uccelli, insetti, pesci e animali);
2. il paesaggio (monti, rocce, acque e panorami osservati nelle quattro stagioni);
3. la figura umana (vista nella sua essenza vitale).
La pittura “sumi - e” non esclude l’uso di altri colori (rossi, gialli, blu) che si miscelano direttamente con la pennellata!
L’uso del pennello, la visione prospettica, ombre e luci e la stessa composizione sul foglio bianco divergono completamente dai canoni della pittura occidentale.
Il corso, composto in tre settimane progressive, intende presentare alcuni aspetti della natura e del paesaggio.
Ogni incontro prevede la durata di due ore, calcolando: mezz’ora per la preparazione del colore e della carta e 15 minuti per la pulizia e la rimessa in ordine degli strumenti.
Programma
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