presso il Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo
- Sala delle Colonne
Castel Sant'Angelo
- Roma
dal 15 maggio al 17 giugno 2007
Mostra a cura di: prof. Claudio Strinati Inaugurazione: Martedì 15 maggio 2007, ore 18,00 - seguirà
cocktail
Con il patrocinio di:
Ambasciata Repubblica Federale di Germania
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Comune di Roma Assessorato alle Politiche
Culturali
Rome University of Fine Arts
Le opere di Karen THOMAS sono un inno alla vita,
alla luce, alla bellezza del nostro pianeta, spesso maltrattato e
in pericolo. Vorrei con le mie opere sensibilizzare tramite l’arte
visiva (la pittura), la responsabilità e l’amore per
il prossimo, gli animali, le piante, l’aria, l’acqua,
la “CREAZIONE” - la “GENESI”.
Un artista oggi attraverso la propria produzione artistica deve lanciare
un messaggio che arrivi al cuore di chi guarda l’opera d’arte.
Per un artista la G E N E S I è affascinante, è il
momento che precede il “Vi sia la luce” e rappresenta
un momento molto creativo: “Le tenebre coprivano gli abissi
e un vento impetuoso soffiava su tutte le acque…”
Nell’arte figurativa-astratta, legata ad una tecnica pittorica
convincente, i temi come la Genesi, il Caos, la Luce trovano una
chiave di lettura per lo spettatore, che è invitato ad immaginare
e ad interpretare.
Sappiamo che tutto è cominciato con la LUCE. Senza LUCE non
c’è vita, e se la notte noi non vediamo le stelle, questo
succede per l’inquinamento luminoso..
Da secoli gli artisti si ispirano alla luce mediterranea.
Gli Impressionisti hanno rivoluzionato l’arte della loro epoca,
Monet ha dipinto la cattedrale di Rouen durante “quattro tempi
di luce”: alba, mezzogiorno, pomeriggio e tramonto.
Ho scelto, anche io, in tanti quadri la luce come protagonista delle
mie opere, partendo dal Primo Giorno “Vi sia la luce e apparve
la luce…”
Si immagina una palla luminosa che appare nell’oscurità delle
tenebre e immerge tutto in una luce di rosso – giallo – oro
- bianco!
Mi auguro di poter dare con la mostra “Genesi. Il fascino
della luce “ il mio contributo artistico e umano in un posto
così magico come il Castel Sant’Angelo, con opere che
invitano lo spettatore a riflettere sulla “Creazione” e
ad impegnarsi, ognuno nel suo piccolo, a salvaguardare la bellezza
di un mondo che ci è stato affidato per amarlo e curarlo,
pensando alle generazioni future.
Ogni mestiere ha i suoi mezzi per difendere
l’ambiente. Il
pittore, che forse più di tutti gli artisti, vive della luce,
si esprime tramite Forma e Colore.
La tecnica delle mie opere esposte dal 15 maggio al 17 giugno 2007
a Castel Sant’Angelo sarà: olio, pigmenti e luce su
tela.
Spero che tali opere trasmettano il fascino della luce e della creazione
nel senso più ampio della parola.