Davide Dormino porta il suo progetto in Svizzera e in Francia

“Anything to say?” fa tappa a Ginevra e Parigi.

Dopo il successo di Alexanderplatz a Berlino nel mese di maggio e dopo una breve tappa a Dresda, Anything to say?, il progetto artistico di Davide Dormino, si prepara a continuare il suo giro per l’Europa. Prima Ginevra a Places des Nations, dal 14 al 18 settembre (per la trentesima sessione del consiglio per i diritti umani), e infine Parigi, al Beaubourg, dal 23 al 29 settembre. Una sorta di esposizione itinerante, che vede come protagonisti Edward Snowden, Julian Assange e Chelsea Manning, plasmati nel bronzo, in piedi su tre sedie. Una quarta sedia, vuota, si offre invece come palcoscenico a chiunque del pubblico voglia salirci, per esporsi al giudizio altrui e per guardare il mondo da una prospettiva diversa. Traditori o eroi di questi tempi? Questa la domanda che l’artista vuole porre agli astanti, rimettendo a loro la risposta. Nell’ottica di Dormino, l’opera rappresenta un omaggio al coraggio, poiché quei tre uomini rappresentano il simbolo della libertà di informazione, la prova che dicendo la verità si possono davvero cambiare le cose.

SITO ANYTHING TO SAY