Art Industries

I nuovi paradigmi di produzione della New Media Art

DESCRIZIONE DEL CORSO

Dobbiamo iniziare a conviverci, il futuro è arrivato. Chi non lo assimila, è perduto. I modelli di sostentamento della produzione artistica e culturale del Ventesimo secolo stanno scomparendo. Nel corso dell’ultimo trentennio, le economie necessarie per attivare processi di produzione nel campo della Media Art, sono giunti da istituzioni in primis, ma anche da banche, mecenati, sponsorship nell’ambito di mercati apparentemente vergini ma ovviamente pronti a una contaminazione commerciale che garantisse la propria sopravvivenza. La sensazione comune è che questo grande meccanismo assistenzialista che, diciamolo, si credeva forse eterno, non sia più sostenibile e debba necessariamente dare spazio a processi di produzione e diffusione dell’arte maggiormente virtuosi. In un periodo di crescente recessione economica e di diffusi tagli alla cultura, è difatti sempre più ampio il numero di esempi, su scala internazionale, di soggetti culturali, creativi (artisti, designer, programmatori, autori, hacker, maker, musicisti, cineasti, grafici…) e industrie – nell’ambito dell’ICT ovviamente, ma anche nella produzione di sistemi hardware e software, o che lavorano nei circuiti della ricerca scientifica, della meccatronica, dell’intelligenza artificiale, della biomedicina o ancora alla ricerca sui materiali – coinvolte nella standardizzazione di modelli di sviluppo sostenibili allo scopo di attivare processi produttivi funzionali alla realizzazione di un “oggetto culturale”. Le nuove “classi creative”, di varia formazione ed estrazione, non necessariamente istituzionalizzate ma formanti “valore” su una scala di modelli socio-economici maggiormente legati alle reti, ai network, alla produzione di cultura bottom-up, sono in grado di mettere in relazione l’industria con un ecosistema fatto di centri di ricerca, laboratori, accademie, luoghi espositivi e istituti di eccellenza, tali da creare interessanti meccanismi di condivisione, scambio e produzione. Lo scopo ultimo è quello di attivare sistemi di diffusione e circolazione dell’”oggetto culturale” prodotto al quale normalmente l’azienda non avrebbe accesso, per il crescente interesse di un intero settore produttivo, sempre più pronto ad investire in arte e cultura in modo molto più attento e massivo che in passato. Le tecnologie su cui sperimentano i principali artisti e designer, il loro coinvolgimento con la ricerca industriale e scientifica sono il nuovo paradigma di quelle che, nella mia pubblicazione in uscita per Johan & Levi, voglio chiamare Art Industries.

INFORMAZIONI GENERALI

Tipologia corso: Corso di gruppo
Numero partecipanti: min 10/max 40
Inizio/termine corso: da definire
Scadenza iscrizioni: da definire
Frequenza: Full immersion/sabato e domenica
Durata: 16 ore
Costo: 250,00 euro (da corrispondere in unica soluzione al momento dell’iscrizione) Early Bird 210,00 euro (da corrispondere entro il: da definire)
Requisiti e supporti: Computer portatile
Lingua: Italiano
Docente: Marco Mancuso
Sede: Via Taro, 14 – Roma

 

SEDE, PERIODO, GIORNI ED ORARI

Sabato: 10.00-18.00
Domenica: 10.00-18.00

PROGRAMMA DEL CORSO

Il corso è strutturato attraverso un sistema dinamico di lezioni frontali, discorsi critici e visione di materiale con lo scopo di fornire agli studenti una panoramica ampia sulla produzione di Media Art e Design tramite l’uso di tecnologie digitali, nonché il loro impatto sulla società e la cultura contemporanea. Attraverso una panoramica ampia e completa sui principali case studies a livello nazionale e internazionale in cui la produzione di un oggetto artistico e culturale è determinata dalla stretta relazione e compenetrazione strategica tra professionista (artista, designer, creativo), centro di sviluppo, accademia e settore industriale (ICT, scientifico, materiali, design, moda, biotecnologie, medicale, robotica), gli studenti saranno in grado di individuare gli scenari contemporanei in cui prende forma il concetto di industria creativa contemporanea, di elaborare il concetto di ecosistema creativo come valore competitivo e distintivo di un territorio, di elaborare il concetto di industria media oriented in tutte le sue dimensioni strategiche, culturali e produttive, ma soprattutto di comprendere e padroneggiare le dinamiche di sviluppo e consolidamento delle nuove Art Industries e delle geografie (tangibili ed intangibili) di riferimento sulla base dei più recenti sviluppi tecnologici ed espressivi in ambito software, hardware, open, do it yourself, interaction e biotecnologico

Lezione 1 / Mattina Modelli: contesti di sviluppo dell’arte tra media center, incubatori, laboratori, premi, festival

Lezione 1 / Pomeriggio Ricerche: gli ambiti disciplinari, tecnologici e creativi a contatto con il mondo dell’industria

Lezione 2 / Mattina Soggetti: i principali artisti e designer e i loro ambiti di ricerca e sperimentazione scientifica

Lezione 2 / Pomeriggio Scenari: le ricerche futuribili e gli ambiti maggiormente soggetti a ulteriore innovazione

DOCENTE

Marco Mancuso è critico, curatore, docente ed editore indipendente, che focalizza la sua ricerca sull’impatto delle tecnologie e della scienza sull’arte, il design e la cultura contemporanea.Fondatore e direttore dal 2005 della piattaforma Digicult e del Digimag Journal, insegna New Media Art e Fenomenologia dell’arte contemporanea alla NABA di Milano (2006-2017) e allo IED di Milano (2006-2017), Sistemi editoriali per l’arte all’Accademia di Belle Arti Carrara di Bergamo (2012-2017) ed è visiting professor alla SUPSI di Lugano e al Transmedia-Postgraduate Program in Arts+Media+Design di Bruxxelles. Ha curato e co-curato mostre ed eventi tra cui Mixed Media (Milan, 2006), Graffiti Research Lab / Laser Tag (Rome, 2008), The Mediagate (Lodz, 2010), Streaming Egos for Goethe Institute (2015-2016). Ha presentato i suoi screening e le sue produzioni presso festival come Cimatics (Brussels, 2008), Strp (Eindhoven, 2008), Sonic Acts (Amsterdam, 2009), Nemo (Paris, 2009), Elektra (Montreal, 2010), Subtle Technologies (Toronto, 2011), Bozar (Brussels, 2014), Creative Tech Week (New York, 2016). Ha tenuto conferenze presso Market for Digital Arts/Elektra (Montreal 2008), Città della Scienza (Napoli, 2008), Fabrica (Treviso, 2009), Subtle Technologies (Toronto, 2011), Isea (Istanbul, 2012), Open World Forum (Paris, 2012), 55th Venice International Art Exhibition (Venice, 2013), Ninth International Conference on Arts in Society (Rome, 2014), Spektrum (Berlin, 2017). Ha curato mostre e performance di Thosten Fleisch, Scanner, Ulf Langheinrich, otolab, Alterazioni Video, Ivan Pavlov/COH, Evelina Domnitch & Dmitri Gelfand, Honor Harger, Pierre Bastien, Quayola, Ryoichi Kurokawa, Edwin Van Der Heide, Skoltz Kolgen. Marco Mancuso ha preso parte a tavole rotonde e incontri sulla relazione tra arte, design e tecnologia e su come il mercato dell’arte contemporanea stia cambiando in relazione al rapporto con l’industria e con le piattaforme digitali. Ha prodotto più di 100 interviste con Digicult e scrive testi critici per pubblicazioni e cataloghi: ha curato per la rivista MCD la pubblicazione “The Open Future” – Issue 66 (2012) e la carte-blanche “Art Industries” – Issue 74 (2014). E’ stato incluso nella pubblicazione Cultural Blogging in Europe del LabForCulture.org (2010) è membro del “Leonardo Affiliate Program” del Leonardo/The International Society for the Arts, Sciences and Technology (Leonardo/ISAST), ed è parte della SHAPE Platform for Innovative Music and Audiovisual Art. E’ l’autore del libro “Art Industries. Nuovi paradigmi di produzione nell’ambito della media art” per Johan & Levi. Ha curato per SWARM Hybrid Design Lab a Milano una serie di workshop e incontri pubblici tra cui quelli con Bruce Sterling, Chris Salter (ART+COM), Matt Clark (UVA).

AGEVOLAZIONI

Studenti RUFA: Sconto sul corso prescelto pari al 10%
Studenti Universitari: Sconto sul corso prescelto pari al 5% (Previa esibizione del libretto universitario)
Pacchetto corsi: Per coloro che si iscriveranno a due o più corsi, verrà applicato uno sconto del 10% sull’acquisto dei corsi successivi al primo.
*La formula early bird non è cumulabile con altre agevolazioni promosse

Alla fine del corso, su richiesta, verrà rilasciato un attestato di frequenza.

INFO & ISCRIZIONI:
corsibrevi@unirufa.it | +39 06.85865917 | +39 06.85355862