Anna Janowska

Anna Janowska Centroni, vive e lavora a Roma dal 1968. Si è laureata nel 1962 al Politecnico di Varsavia e nello stesso anno è stata nominata assistente di ruolo presso la Cattedra della Storia dell’Architettura Moderna e Contemporanea della Facoltà di Architettura a Varsavia, dove ha svolto per sette anni lezioni e seminari per studenti dal 1° al 4° anno. Nel 1974 ha conseguito il riconoscimento del titolo di studi presso la Facoltà di Architettura all’Università “La Sapienza” e l’abilitazione all’esercizio della libera professione. E’ specializzata in restauro dei monumenti presso la scuola internazionale dell’ICCROM a Roma, nel 1968. Dal 1977 è iscritta all’Ordine degli Architetti di Roma ed è consulente architetto e traduttore dal polacco presso il Tribunale Civile di Roma. Per diversi anni ha svolto la libera professione in Polonia e successivamente in Italia presso gli studi dell’architetto Gianfranco Carpanelli a Parma, degli architetti Mario e Zyta Mazza a Roma, dei professori Gianfranco Spagnesi e Guido Figus a Roma e per circa 13 anni ha lavorato nello studio d’architettura G.A.R. di Via Virginia a Roma. Ha partecipato a numerosi concorsi di architettura in Polonia, in Italia e all’estero, ottenendo risultati premiati. Dopo il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento di Storia dell’Arte presso le scuole superiori in Italia, si è dedicata dal 1983 all’insegnamento della materia e nel 1992 ha ottenuto la Cattedra presso Liceo Linguistico di Ariccia. Dal 1997 è docente ai corsi di Storia dell’Arte all’Università della Terza Età al Palazzo Chigi di Ariccia. Dal 2002 è Docente di Storia dell’Arte presso la Libera Accademia di Belle Arti RUFA (Rome University of Fine Arts). Svolge intensa attività di ricerca come studiosa e come conferenziere. In modo particolare è attenta ai problemi dei rapporti fra la cultura italiana e quella polacca. Ha pubblicato alcuni studi riguardanti la storia dell’architettura e di critica d’arte ed ha presentato diversi artisti italiani e stranieri presso gallerie d’arte.