Luca Pertegato

Luca Pertegato (a.k.a. xo00), grafico, illustratore, pittore e incisore di formazione, da sempre appassionato di sonorità elettroniche e del rapporto sinestesico tra suoni, immagini e luce. Nel 2001 è co-fondatore del collettivo di sperimentazione audiovisiva otolab, dove inizia un percorso di ricerca nel campo della Performance Audiovisiva, partecipando alla realizzazione di numerosi live: Quartetto.swf (vincitore del primo premio a Netmage nel 2002), Ethereal Sound System (2003), Duetto.swf (2003), Stare_Mesto (2003), Polystatic (2004), Hemline (2004), Nuke Belly Button (2006), Op7 (2006), Circo Ipnotico (2006), Barrio Gotico (2006), Delysid Trio (2007), Giardini Neri (2008), Shadowplay (2008), Sole Prismatico (2010), Phantasmata in collaborazione con Xname, (2010), Megatsunami (2011), Derelicta (2012), Dystopia (2014), Micropoint (2015), Syn (2016) e Resilience (2017).

Ha progettato e/o collaborato alla realizzazione di installazioni audiovisive interattive: Millepiani.swf (2003), V (2010), Rotoscape (2011) e Acrossing Luma (2016). Ha partecipato a esposizioni collettive: “Otolab. Progetti audiovisivi 2001-2004”, Museo Laboratorio di arte Contemporanea all’Università “La Sapienza” di Roma (2004); eXperimenta, “Millepiani.swf” Castello di Piombino (2005); prog:ME, “Millepiani.swf” Rio de Janeiro (2005); Italian reinaissance, Reggio Emilia (2006); “op7”, Traffic Gallery, Bergamo (2007); Quando l’occhio trema, Il flicker tra cinema, video e digitale, Vagina cosmica, DOCVA Documentation Center for Visual Arts, Milano (2009); Abstracta – International Abstract Cinema Exhibition, “Vagina cosmica” (Honorable mentions of the jury), Isola Tiberina, Roma (2009); Punto y Raya Festival, “Vagina cosmica” (Second prize), ZKM – Karlsrue (2016).

Docente dal 2005 di Performance Audiovisiva presso la scuola di Media Design della NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, ha partecipato e organizzato numerosi seminari e laboratori presso istituzioni come L’Accademia di Belle Arti di Brera, la Facoltà di Design del Politecnico di Milano, l’ISIA di Urbino, lo IED Istituto Europeo di Design di Milano, la LABA di Brescia, il Muv Festival di Firenze, Imaginaria Film Festival di Bari, CMMAS Centro Mexicano para la Música y las Artes Sonoras di Morelia. Con Antonio Cavadini organizza da alcuni anni “Suonare la luce” workshop di costruzione del light-synth Lumanoise e di sperimentazione sinestesica.