Corporate Type Design 2

CONCEPT DEL CORSO
trascurare la caratterizzazione di ogni espressione verbale equivale a rinunciare a un universo di messaggi subliminali, confezionati direttamente sul piano ontologico di un brand. dotare una realtà di un corporate type, invece, rivela il pensiero del leader: coniare uno stile proprio anziché seguirne o adottarne preesistenti, rendendosi innovativi e indipendenti sia sul piano economico che su quello culturale.
un intervento di corporate type design, pertanto, deve considerare le esigenze più diversificate all’interno e all’esterno di una realtà o organizzazione.
il progetto risponde a un processo strutturato, finalizzato alla creazione di uno strumento flessibile per bacini di utenza e ambiti di impiego tra i più eterogenei immaginabili. non si può dunque che mirare alla produzione di complete famiglie di font istituzionali che interpretino il concetto di sistemicità, di per sé già tratto fondamentale della tipografia, secondo le contingenze progettuali come vere e proprie sfaccettature individuali.

OBIETTIVO
Mentre la prima edizione del corso (corporate type design I) è stata dedicata alla creazione delle basi tecniche e culturali, indispensabili per qualunque progetto o produzione di font, corporate type design II si propone come piattaforma avanzata per chi intenderà acquisire conoscenze sistemiche in merito al corporate type design.
secondo una metodologia di intervento concreta saranno sviluppati i tratti fondamentali del progetto e curatane l’integrazione nel relativo sistema di brand identity.
a corso concluso gli allievi saranno in grado di gestire, in autonomia, la complessità tecnica di un progetto di corporate type design, ma potranno soprattutto sfruttare l’esperienza del corso stesso per ampliare la propria offerta commerciale.

CONTENUTI

Teoria
sul piano teorico si proporranno alcuni argomenti di ordine morfologico, finalizzati a delineare il processo di specializzazione funzionale dei font progettati: l’analisi di diverse case history settoriali accompagnerà lo svolgimento del corso, creando così un nesso concreto con la prassi professionale del corporate type design. anche gli aspetti relativi al marketing, ovvero l’opportunità di definire il progetto specifico come piattaforma relazionale (cliente, collaboratori, stakeholdership in generale) offriranno importanti spunti nella produzione di conoscenza. rappresentazioni relative ai software impiegati e alle principali logiche di programmazione in ambiente open type, definiranno infine il contesto tecnologico del corso.

Analisi
il progetto partirà da una attenta analisi del contesto progettuale (tecnico, strategico) con l’obiettivo di censire tutti i contenuti operativi relativamente a pianificazione, progettazione e produzione della famiglia di font individuata. attività imprescindibile questa ai fini di una corretta definizione tecnica del prodotto e di una successiva implementazione efficiente del progetto.

Progetto
con particolare attenzione ci si dedicherà al grado di specializzazione ottica, richiesto da caratteristiche del singolo progetto (contesto/i linguistico/i, ambito di utilizzo ecc), tecniche di riproduzione e diversità nel bacino/dei di utenza. La definizione strumentale di proporzioni e relazioni all’interno degli alfabeti, ma anche tematiche come descrizione dei contorni, disegno e workflow digitali, stile, accostamento, kerning fanno parte integrante di ogni progetto di type design e saranno oggetto di adeguata contestualizzazione.
L’integrazione fattiva nel relativo sistema di identità visiva rappresenta una meta concreta del corso. La verifica pratica dei font “in action” considererà un campo di contenuti, tipico di un contesto corporate, a titolo di esempio: elementi base come marchio-logo e varianti; esempi di modulistica e/o stampati per presentazione; eventuali format di marcatura o segnaletica; format di comunicazione offline e online; ev. elementi espositivi.

Produzione
le funzionalità open type, quali predisposizione e programmazione della sostituzione di glifi alternativi o varianti finalizzate all’ottimizzazione “automatizzata” della composizione tipografica (dimensioni, proporzioni, spacing per titolazioni, tabelle, contesti letterari ecc) rappresenteranno oggetto di studio e implementazione secondo criteri emersi dai singoli percorsi progettuali.

STRUTTURA
Un processo strutturato in fasi, in cui ognuna rappresenta un progressivo avvicinamento al risultato prefisso, condurrà gli allievi allo sviluppo di una intera famiglia di caratteri (min 3 pesi) e alla produzione di relativi font digitali. il corso sarà strutturato in quattro blocchi di due giornate lavorative ciascuno, per un totale di 64 ore. La progettazione terrà conto della complessità pratica, data da un progetto di corporate type design: individuazione dell’aspetto identitario, dei possibili ambiti di utilizzo (stampa, web, media, segnaletica) e relative condizioni percettive previste (integrazione paesaggistica, criteri di illuminazione, quantità di contenuto nelle composizioni tipografiche, contesto linguistico), ma anche delle condizioni riproduttive perché diverse tecniche (e materiali) di riproduzione comportano, inevitabilmente, diversi risultati estetici (stampa 2d, luce, modellazione 3d ecc ecc). Il progetto partirà dal potenziale “foglio bianco” (quindi dallo schizzo a mano) per attraversare tutti i passaggi necessari alla realizzazione di font digitabili.
I momenti fondamentali (fasi) nello svolgimento pratico saranno, pertanto, scanditi da analisi, progetto e implementazione per concludere con tutti gli approfondimenti tecnico-produttivi, utili a raggiungere gli obiettivi definiti a priori. A conclusione e documentazione di ogni fase sarà chiesto a ogni allievo di produrre un apposito documento. Tale documentazione potrà essere sfruttata per una adeguata presentazione dei risultati progettuali – in forma e tempistiche da definire durante il corso stesso.

IL DOCENTE
Antonio Pace è nato a Roma nel 1968. Si laurea nel 1995 in comunicazione visiva con specializzazione in Grafikdesign alla HfG Offenbach, Università per arte e design nell’area di Francoforte sul Meno. Nel 1996 nasce lo studio Antonio Pace grafikdesign a Francoforte e dal 1999 iniziano le collaborazioni con Linotype per la progettazione di caratteri tipografici. Tra il 1995 e il 2000 lavora allo sviluppo di Linotype Gianotten, famiglia di caratteri in stile bodoniano, progettata su originali conservati nel Museo Bodoniano a Parma. Tra il 1998 e il 2008 fonda AReA Deutschland, succursale del network internazionale di AReA Strategic Design (Francoforte) poi partner del network Inarea, con specializzazione in corporate branding. Tra il 1998 e il 2004 sviluppa molti progetti in ambito corporate, brand identity e corporate communication, tra cui Bosch Telekom, Aventis Pharma, Stato e Governo dell’Assia (stato federale della RFT), Comune di Francoforte sul Meno, Ass.zione dei produttori di energia elettrica in Germania (VWEW) e altri ancora.
Dal 2000 fino al 2012 ha realizzato numerosi interventi di corporate type design come partner e collaboratore di Inarea, tra cui Comune di Milano, La Sapienza Università di Roma, Roma Capitale, Atac, Eni, Aci e Ac Milan. Dal 2008 al 2014 ha collaborrato con Inarea su progetti di brand identity, tra cui Acea, Mumex, Adn Kronos, Gemelli, Civita. Parallelamente alla sua attività professionale ha svolto corsi e lezioni in Università, istituzioni e congressi, tra cui HfG Karlsruhe (Università per arte e design Karlsruhe), HTW Berlin (Politecnico Berlino), Deutscher Designer Club Frankfurt (ass.zione dei designer di Francoforte], il salotto buono (Juliane von Herz Art Advisory, Francofort), Aiap Milano, La Sapienza Università di Roma, Scuola dello Sport del Coni.
Nel 2016 inaugura la piattaforma progettuale “bianchipace” con specializzazione in corporate, brand identity, web design e sviluppo di applicazioni in ambiente word press.

Visita il Sito Web di Antonio Pace

Ammessi saranno tutti gli allievi che dimostreranno un livello adeguato, sia tecnico che creativo. È richiesto un portfolio di presentazione (esclusi eventuali allievi del primo corso).
è gradita la proposta del tema progettuale (sistema di identità visiva/sistema di brand identity) contestualmente all’iscrizione o quantomeno prima dell’inizio del corso.
Conoscenze tecniche di base relative ai software fontlab, in alternativa fontographer o glyphs, come conoscenze base dell’inglese, necessarie.
la definizione dei temi individuali di progetto è a carico dei partecipanti.
La docenza si riserva di ospitare singoli specialisti di settore, in caso di interesse per gli argomenti trattati.

Rivolto a: professionisti del settore/docenti, diplomandi in graphic e visual design
Numero partecipanti: min 6 max 20
Requisiti di accesso: presentazione del curriculum ed eventuale portfolio o sito web di riferimento.
Titolo rilasciato: Attestato di partecipazione (valido anche ai fini dell’acquisizione di CFA per i diplomandi)
CFA**: 5

Costo del corso: € 1.100,00 compresa IVA 22%*
Early Bird € 900,00 (Entro il 22 gennaio 2018 – La formula early bird non è cumulabile con altre agevolazioni promosse )
*agevolazione del 50% per studenti/diplomandi/docenti/staff RUFA
*agevolazione del 10% per soci AIAP
*agevolazione del 10% per soci ADI
*agevolazione del 10% per soci OAR – Ordine degli Architetti di Roma

Sede del corso: RUFA, Via Lariana, 14 Roma
Durata corso: 64 ore
Scadenza iscrizioni: 22 febbraio 2018
Frequenza corso: Bisettimanale venerdì e sabato
Orario corso: 9.30 / 18.30 (1 ora di pausa)

Calendario del corso 2018:
Venerdì 2 e sabato 3 marzo
Venerdì 16 e sabato 17 marzo
Venerdì 6 e sabato 7 aprile
Venerdì 20 e sabato 21 aprile

Per informazioni: altaformazione@unirufa.it

** Corso teorico-pratico.
Per gli studenti RUFA il corso è da considerarsi teorico-pratico per un totale di 125 ore di cui 64 di lezione in aula e le restanti di esercitazione personale esterna.