Dal 23 al 25 settembre 2026, gli spazi di Porte Rosse, in Via dei Sabelli 8, nel quartiere San Lorenzo a Roma, ospitano San Lorenzo. Tales from the Hood, mostra realizzata dagli studenti internazionali di Arti Visive, nell’ambito del corso di Digital Cultures.
La mostra, curata dal docente Tommaso Fagioli, nasce come progetto didattico capace di mettere in dialogo ricerca, pratica artistica contemporanea e territorio, trasformando storie e memorie di San Lorenzo in opere.
Sedici opere per raccontare San Lorenzo

Il percorso espositivo comprende 16 lavori tra pittura, scultura, installazione, mosaico, neon, opere con LED, video e suono. Ogni progetto prende le mosse da una storia reale legata a San Lorenzo, reinterpretata dagli studenti attraverso il proprio linguaggio e la propria pratica artistica.
Il brief assegnato durante il corso invitava infatti ciascuno studente a scegliere liberamente un tale del quartiere: un episodio storico, una figura dimenticata o un mito locale, selezionato a partire dalla monografia di Sara Fabrizi, La storia di San Lorenzo (Typimedia, 2021). L’obiettivo era entrare in contatto profondo con il territorio — con la sua storia, i suoi luoghi e le persone che lo hanno attraversato — per trasformare la microstoria del quartiere in opera.
Le narrazioni affrontate attraversano epoche e immaginari molto diversi: dal bombardamento di San Lorenzo del 1943 al mare del Pliocene che un tempo ricopriva tutto il territorio, i cui resti oggi giacciono sotto le sue strade, dalla prima Casa dei Bambini di Maria Montessori agli Arditi del Popolo.
San Lorenzo. Tales from the Hood è stata proposta agli studenti non come semplice esito finale del corso di Digital Cultures, ma come un vero e proprio dispositivo didattico.
La realizzazione di una mostra aperta al pubblico consente infatti agli studenti di confrontarsi direttamente con alcune delle dinamiche fondamentali della pratica artistica contemporanea: progettare un’opera in relazione a uno spazio espositivo reale, sintetizzare un’idea in una forma installativa, lavorare in maniera collaborativa e misurarsi con tempi, vincoli produttivi e pubblico.
Il progetto assume un valore particolare all’interno dell’esperienza formativa RUFA: porta la didattica fuori dall’aula e dentro il territorio, mettendo gli studenti di Arti Visive di fronte alla complessità concreta del progettare, produrre e realizzare una mostra.
Gli artisti in mostra
Partecipano al progetto gli studenti Noemí Avramova, Emily Buchner, Nina Díaz de León, Parsa Foroutan, Carolina Sommer Guidotti, Kajus Lauciunas, Arianna Pompeo, Camille Samson, Samantha Scheidler, Ramona Stoica, Erendira Reyes con Isabella “Sunny” Truillo, Vera Terrasa, Isabella “Sunny” Truillo con Erendira Reyes, Rūta Valantiejutė, Maria Luisa Zander Zeidam e Maddalena Zappalà.
A questi lavori si aggiunge KILL UR-FASCISM, opera del curatore e docente Tommaso Fagioli, per un totale di 16 opere esposte.
Ad accompagnare l’esposizione sarà inoltre un libretto-catalogo dedicato, con testi a cura di Tommaso Fagioli e identità visiva e progetto grafico ideati dalla studentessa RUFA Evgeniia Bychkova.
Ad accogliere il progetto è Porte Rosse, ex taverna del quartiere oggi trasformata in uno spazio culturale e riportata in vita da Erika Braun, Eleonora Ghezzi e Diletta De Leonardis.
San Lorenzo. Tales from the Hood
23–25 settembre 2026
Opening: 23 settembre, ore 18.00
Porte Rosse
Via dei Sabelli 8, San Lorenzo – Roma
