Come si presenta un progetto cinematografico a una casa di produzione? Come si racconta un’idea prima ancora che diventi un film? E quanto conta, per un giovane autore, imparare a presentare non soltanto il proprio progetto, ma anche la propria visione?
Paolo Strippoli, tra le voci emergenti del cinema italiano contemporaneo, è ospite in RUFA per un incontro dedicato agli studenti del Corso di Laurea in Cinema, a cura dei docenti Alain Parroni e Raffaele Simongini.
Al centro dell’incontro, un passaggio fondamentale per chi vuole lavorare nel settore cinematografico: la capacità di presentare i propri progetti, dialogare con le case di produzione e trasformare un’idea creativa in una proposta capace di trovare interlocutori nel mondo professionale.
Un confronto diretto con un regista che proprio in queste settimane sta vivendo un momento particolarmente importante del proprio percorso professionale.

Dal progetto allo schermo: L’Estranea
L’incontro arriva infatti a pochi giorni dall’uscita nelle sale di L’Estranea, il nuovo film diretto da Paolo Strippoli, scritto insieme a Salvatore De Chirico e distribuito da 01 Distribution dall’8 ottobre 2026.
Interpretato da Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi, il film racconta la storia di una famiglia segnata da un misterioso patto stretto molti anni prima, muovendosi tra horror, thriller e dramma familiare.
Dopo essere stato presentato in Concorso alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, L’Estranea ha proseguito il proprio percorso internazionale al Toronto International Film Festival, dove si è classificato First Runner-Up al People’s Choice Midnight Madness Award.
Il film è stato inoltre designato a rappresentare l’Italia nella corsa all’Oscar 2027 per il Miglior Film Internazionale.
Un percorso che offre agli studenti RUFA l’occasione di confrontarsi non solo con il lavoro creativo di un regista, ma anche con tutto ciò che accade prima e dopo la realizzazione di un film: dallo sviluppo e dalla presentazione del progetto al rapporto con la produzione, fino alla distribuzione e al confronto con il pubblico.

Nel film anche l’eccellenza RUFA di Jumping Flea
Nel percorso produttivo di L’Estranea c’è anche una significativa presenza della community RUFA.
La supervisione e il coordinamento generale della post-produzione e il backstage del film sono stati curati da Jumping Flea, studio nato dall’esperienza condivisa di un gruppo di professionisti formatisi in RUFA, alcuni dei quali oggi sono anche docenti dell’Accademia.
Tra i professionisti coinvolti figurano: Manuel Grieco, Alessio Pascucci, Alessandro Lazzi, Lorenzo Squarcia, Simone Spampinato e Federico Lena.
La storia di Jumping Flea nasce proprio durante gli anni di formazione in Accademia: dalle prime collaborazioni tra studenti si è sviluppato un gruppo professionale che, dopo la conclusione degli studi, ha scelto di continuare a lavorare insieme. Lo studio si è costituito ufficialmente nel 2018 e oggi opera tra produzione cinematografica, videomaking e post-produzione, lavorando a video corporate, campagne pubblicitarie, videoclip, cortometraggi, documentari e produzioni originali.
Un esempio concreto di come le competenze, le collaborazioni e le relazioni costruite durante il percorso accademico possano evolvere in realtà professionali capaci di contribuire a produzioni cinematografiche di rilievo nazionale e internazionale.
L’incontro con Paolo Strippoli diventa così anche un’occasione per osservare il cinema nella sua dimensione più completa: non soltanto come linguaggio e ricerca autoriale, ma come processo collettivo che richiede capacità di sviluppare un’idea, raccontarla, trovare i giusti interlocutori e costruire una rete di professionalità in grado di portarla sullo schermo.

