Si parla molto della situazione critica, dai punti di vista economico, sociale e culturale, che la città di Roma sta vivendo ormai da alcuni decenni. Ne è un esempio il quartiere di San Lorenzo, importante punto di riferimento storico, urbanistico e popolare, vittima di un declino sempre più evidente per le persone che lo frequentano e che lo amano. Una tendenza progressiva dovuta a differenti fattori, quali ad esempio il degrado ambientale, la presenza di realtà sociali ed esigenze spesso in contrasto tra loro, la mancanza di iniziative condivise di rigenerazione e, più in generale, la percezione di un territorio e di un patrimonio storico e sociale ormai persi, deboli e frammentati.
Il quartiere San Lorenzo, seppur sofferente, rappresenta ancora un luogo di grande interesse con un grande potenziale a livello economico e culturale. Per questo motivo continuano ad esserci realtà ed occasioni di resistenza culturale e lavorativa che, però, appaiono fragili di fronte a questioni complesse quali la criminalità diffusa, l’assenza di regole e di un senso comune di appartenenza e, in particolare, di fronte al rischio di svendita del patrimonio immobiliare con possibili conseguenze di speculazione economica e gentrificazione “selvaggia”. Può questo potenziale diventare una realtà di sviluppo sociale, urbanistico e culturale sostenibile e accessibile a tutti? Possono cultura e creatività essere strumenti di partecipazione attiva, di crescita e rigenerazione del territorio?
Le esperienze passate ci dimostrano che la riqualificazione di aree urbane attraverso l’implementazione di attività culturali e creative è possibile. Se lo hanno fatto già altri, perché non potremmo riuscirci anche noi?
È quindi intenzione di RUFA portare a San Lorenzo queste attività di riqualificazione e, allo stesso tempo, coinvolgere la sua popolazione residente e non. Per questo la comunicazione deve essere abbastanza forte da colpire emotivamente la popolazione di San Lorenzo, residente e non, così da renderla consapevole delle potenzialità del proprio quartiere e di un possibile ruolo attivo nella rinascita di esso.

























