Dal 23 al 25 ottobre 2026, Rachele Cominella, Angela D’Onghia, Cor Langerak, Lorenzo Tomassucci, Simona Vacca e Marta Zorzan presenteranno una selezione di lavori che esplora alcune delle tensioni che attraversano oggi la cultura visiva.
Le immagini non si limitano più a rappresentare il mondo, ma partecipano attivamente alla costruzione di immaginari, narrazioni e forme di esperienza condivisa. In un panorama sempre più influenzato da algoritmi e sistemi di intelligenza artificiale, diventano luoghi di incontro — e spesso di confronto — tra sguardo umano e automazione.
Attraverso il linguaggio del video essay, gli studenti interrogano così il rapporto tra immagine, tecnologia e società, osservando come le trasformazioni dei linguaggi visivi riflettano le dinamiche sociali, culturali e politiche del nostro tempo e, allo stesso tempo, contribuiscano a ridefinirle.
I lavori presentati in Decoding Images aprono quindi una riflessione sui confini sempre più mobili tra realtà, rappresentazione, simulazione e immaginazione, mettendo in discussione il modo in cui le immagini vengono prodotte, interpretate e condivise.
Le proiezioni saranno accompagnate da un talk di approfondimento sabato 24 ottobre alle ore 20:30, occasione per approfondire i temi della rassegna e il lavoro sviluppato dagli studenti.
