Design

RUFA a Maker Faire Rome 2026

Studenti che parlano con ospiti interessati ai loro prodotti di design.

Quando il design incontra le persone: le “Tecnologie gentili”

Sette progetti che raccontano un nuovo modo di progettare tra design, tecnologia e innovazione sociale.

Quest’anno RUFA – Rome University of Fine Arts, partner di Maker Faire Rome 2026, torna in fiera con uno stand che racconta una visione precisa dell’innovazione: una tecnologia capace di semplificare, coinvolgere e creare relazioni.

Per l’edizione 2026 di Maker Faire Rome, l’Accademia presenta “Tecnologie gentili”, un percorso espositivo che dimostra come strumenti come Arduino, RFID, NFC, stampa 3D e taglio laser possano diventare molto più di semplici tecnologie: strumenti capaci di creare esperienze, stimolare la memoria, favorire l’apprendimento e migliorare il rapporto tra persone e oggetti.

Un’idea di innovazione che parte dalle persone
Il concept dello stand RUFA nasce da un gesto semplice: collegare, toccare, incastrare.
Dietro azioni apparentemente banali prendono forma esperienze che parlano di memoria, apprendimento, sostenibilità e benessere. È questo il significato delle “Tecnologie gentili”: tecnologie che non chiedono alle persone di adattarsi agli strumenti, ma che vengono progettate per essere intuitive, accessibili e profondamente umane.
Questa filosofia rappresenta perfettamente il metodo formativo di RUFA, che punta a sviluppare competenze tecniche senza mai perdere di vista la creatività, la sperimentazione e la contaminazione tra i linguaggi artistici contemporanei.

Una formazione che guarda al futuro
L’offerta formativa di RUFA comprende diplomi accademici triennali e magistrali, master, PhD, Foundation year e corsi brevi dedicati ai settori dell’arte, del design, della comunicazione visiva, del gaming, della moda e della media art.
Il percorso formativo combina didattica universitaria e formazione professionale attraverso workshop, talk, stage e tirocini, coinvolgendo professionisti e aziende di livello internazionale. L’obiettivo è preparare gli studenti ad affrontare le sfide del mercato contemporaneo con competenze solide e una forte capacità progettuale.

I sette progetti protagonisti dello stand RUFA
A Maker Faire Rome 2026 saranno esposti sette prototipi realizzati dagli studenti del corso di Design, ciascuno capace di interpretare il concetto di tecnologia gentile da un punto di vista diverso.

Una piccola casa che custodisce ricordi sonori attraverso la tecnologia NFC. Ogni portachiavi contiene un messaggio, una voce o una canzone che prende vita semplicemente appoggiandolo sulla casetta. Un progetto che trasforma la tecnologia in uno strumento per conservare emozioni e rafforzare il senso di appartenenza.

Un sistema interattivo dedicato alla riabilitazione del linguaggio nei bambini. Attraverso card RFID, feedback immediati ed elementi di gioco, rende il percorso logopedico più coinvolgente, favorendo un apprendimento naturale e stimolante sia per i piccoli utenti sia per gli operatori.

Un quiz tangibile dedicato alla storia del design che utilizza Arduino, RFID e cavetti jack per creare un’esperienza multisensoriale. Il dispositivo accompagna il giocatore con feedback vocali, trasformando l’apprendimento in un’attività dinamica e partecipativa.

Una soluzione d’arredo multifunzionale che integra libreria, seduta e lampada in un unico oggetto. Il progetto combina lavorazioni CNC e stampa 3D con un design essenziale, pensato anche per produzioni personalizzabili e on demand.

Un brucia incenso che reinterpreta il concetto di totem contemporaneo. Realizzato prevalentemente in stampa 3D, unisce ricerca estetica, design e funzionalità in un oggetto capace di dialogare con gli spazi domestici.

Un gioco educativo nato dal recupero di scarti di cartone e metacrilato lavorati al laser. Attraverso forme geometriche a incastro, il progetto promuove una riflessione sulla sostenibilità e sul riuso creativo dei materiali.

Appendiabiti, lampada e scultura convivono in un unico elemento d’arredo. La combinazione di ferro verniciato e componenti stampati in 3D dà vita a un oggetto che supera la semplice funzione per diventare protagonista dello spazio domestico.

Design, sperimentazione e tecnologia al servizio delle persone

I progetti presentati dimostrano come il design contemporaneo possa essere uno strumento di innovazione concreta. Ogni prototipo nasce dall’incontro tra creatività, ricerca e tecnologie digitali, ma soprattutto dalla volontà di migliorare l’esperienza delle persone attraverso soluzioni semplici, intuitive e accessibili.
È questa la forza delle “Tecnologie gentili”: rendere la tecnologia quasi invisibile, lasciando emergere ciò che conta davvero, ovvero la relazione tra persone, oggetti e idee. Proprio perché “La tecnologia gentile non si nota. Si sente.”

Anche nel 2026, la collaborazione tra RUFA e Maker Faire Rome conferma quindi quanto il dialogo tra formazione, ricerca e innovazione rappresenti uno dei motori principali per immaginare il futuro. Un futuro in cui arte, design e tecnologia lavorano insieme per progettare esperienze sempre più umane.

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