Lorenzo Squarcia

Cinema, Fotografia e audiovisivo

Cinematographer e documentarista nato a Roma nel 1994, si lauarea in Cinema presso RUFA – Rome University of Fine Arts ed è socio fondatore della casa di produzione e post-produzione Jumping Flea.

Ha realizzato diversi documentari tra cui Koi (2019), sul tema dello tsunami che colpì il Giappone nel 2011 e vincitore del Mosaic World Film Festival di Chicago, dell’ On the road film festival di Roma e del Roshd International Film Festival di Teheran. Il documentario è stato inoltre invitato come proiezione speciale al Los Angeles Japan Film Festival, il più grande festival giapponese degli Stati Uniti, e in competizione al Puerto de Ideas in Cile, il festival di documentari naturalistici più importante del Sud America. Koi è stato inoltre selezionato al DocUtah 2019 e al Buffalo International Film Festival 2019.

Blue Dots (2022) è il secondo documentario da lui diretto e selezionato al DOC NYC, il più grande festival di documentari degli Stati Uniti, al Tirana International Film Festival e allo Short Shorts International Film Festival di Tokyo (tutti Oscar® Qualifying). Nel 2023 realizza un altro documentario, in Giappone, dal titolo Honne and Tatemae

I suoi film affrontano i temi della perseveranza e della memoria attraverso storie originali e di forte impatto emotivo, sostenute da una ricerca stilistica sempre al servizio del racconto. Nel 2022 è ospite al Museo Archeologico di Napoli in occasione della rassegna giapponese sul rapporto uomo/natura nel paese del sol levante all’indomani del disastro del 2011.

Nel 2025 viene distribuito Tomoshibi, documentario di cui ha curato la regia e che racconta la vita delle persone lungo le coste del Giappone, oggi separate dal mare dopo la costruzione di imponenti muri anti tsunami. Viene selezionato all’El Gouna International Film Festival

Ha curato la fotografia del documentario Duse di Sonia Bergamasco e dei documentari diretti da Giorgio Verdelli su Enzo Jannacci e Rino Gaetano.

Inoltre, è stato direttore della fotografia per i Documentari Rai: Il Tempio della Velocità, Totò e il principe De Curtis, Enzo Tortora, Nino Benvenuti e Pietro Mennea.

Con la regia di Francesco Zippel cura la direzione della fotografia e color grading per i documentari Vittorio De Sica: La vita in scena (in concorso al Festival di Cannes 2026), Camilleri 100, ed Ellroy vs L.A. 

Dal 2024 tiene annualmente una masterclass sulla documentaristica al Museo Hermitage di San Pietroburgo in occasione dell’evento “Dialogue of Cultures”.

Collabora con l’Institute of Anthropology (IADC) in diversi paesi, tra cui Uganda, Sudafrica e Perù, per la realizzazione di reportage e documentari.

Continua a sviluppare documentari internazionali, alternando l’attività di regista, direttore della fotografia e docente.

News ed Eventi

keyboard_arrow_up