“Le idee hanno bisogno del loro segreto nascosto e inafferrabile.”
Con queste parole, Lorenzo guiderà i partecipanti in una riflessione profonda sul processo creativo e sull’importanza dell’intelligenza emotiva nella generazione di contenuti, progetti e narrazioniNato a Roma 56 anni fa, attualmente vive tra Roma e Amsterdam dove dirige The Soon Institute, un osservatorio sul futuro prossimo che studia nuove forme di comunicazione e prototipi di modelli per la società che verrà.
Prima di occuparsi di innovazione e di comunicazione sperimentale, Lorenzo è stato Direttore Creativo di Colors Magazine (Benetton Group) e prima ancora ha avuto una lunga carriera nell’advertising trascorsa tra Roma, Milano, New York, Parigi e Amsterdam; e durante la quale ha collaborato in qualità di dirigente per agenzie internazionali (tra tutte l’HAVAS dove è stato Presidente delle 3 società olandesi del gruppo e parte del Worldwide Board of Creative Directors) su account del calibro di adidas (direttore creativo Worldwide) e Nike (direttore creativo Italy) per cui ha curato la creatività di campagne globali per eventi come Olimpiadi e Coppa del Mondo di calcio; e clienti come Volvo (direttore creativo Europe), Levi’s, VW-Audi, Ferrari Group, Heineken solo per citarne alcuni.
Durante i suoi anni nell’industria dell’advertising, il lavoro di Lorenzo è stato riconosciuto e premiato con i maggiori premi internazionali del settore; tra questi, i 13 leoni vinti all’Advertising Cannes Film Festival (incluso il prestigioso Leone di Titanio, il premio per la campagna più innovativa dell’anno, per il suo lavoro su Volvo).
Oggi Lorenzo è spesso in aule universitarie in Italia e all’estero come Visiting Professor (tra le altre in quelle del Politenico di Torino dove tiene un corso sperimentale chiamato Ingegneria delle Idee e alla Eni University per la quale ha creato un master in Chimica dell’Immaginazione) e viene invitato nei panels dei più importanti convegni di settore in tutto il mondo a esporre le sue teorie sul Pensiero Fosforescente (sua personale teoria della creatività) e più in generale le sue visioni sull’innovazione sociale. Tiene regolarmente workshops su innovazione, tecnologia umanistica, filosofia del pensiero, formazione sperimentale, new media, design, fotografia e processi creativi. Inoltre fa parte del gruppo “Eccellenze Italiane all’Estero” di Aspen Institute Italia; ed è un editore di libri d’artista con la sua microscopica casa editrice (The Soon Institute Publishing House) ed è uno studioso di botanica parallela (da anni classifica in una tassonomia surreale fiori inesistenti inventati da lui stesso).
Da poco ha aperto una società di edilizia fantastica chiamata I.C.C.A (Impresa di Costruzione per Castelli in Aria) dove progetta città a misura d’uomo chiamate 1:1
Il suo ultimo progetto si chiama The Phosphorescent Room, il primo “Centro Studi sull’Immaginazione” in Italia. Un posto, mentale ancora prima che fisico, grande quanto grande è la curiosità di chi lo frequenta. Uno spazio completamente dedicato a studiare, insegnare e sperimentare nuove forme di immaginazione, con l’obiettivo di rigenerare e riaccendere in aziende, istituzioni pubbliche e individui la voglia (l’energia mentale) di usare la propria fantasia per pensare l’impensabile e immaginare cose inimmaginabili. E non semplicemente cose da vendere a buon mercato…