La prima, “Wanderlust”, è stata curata dagli studenti di arti visive ed è incentrata sul tema del viaggio: lo scopo è fare un passo ed allontanarsi dal proprio centro; scoprirsi; uscire fuori dalla bolla che protegge l’essere umano. La propria casa, la propria cultura, il tipo di cucina: tutto è rassicurante, ma se la bolla rimane chiusa e intatta per troppo tempo l’aria all’interno tende a diventare tossica.La seconda mostra è incentrata sugli allievi RUFA di fotografia. L’esperienza “18th Nervous Breakdown” intende mostrare una lacerante indagine all’interno del sé, attraverso l’uso dell’immagine in tutte le sue poliedriche forme. Entrambi i progetti rientrano nel programma ufficiale della “Rome Art Week”: un percorso ideativo che si canalizza perfettamente nei valori accademici RUFA.
