Tecnologia del Cinema e dei Nuovi Media (PhD)

XL CICLO FORMATIVO

Il percorso RUFA in Tecnologia del Cinema e dei Nuovi Media nasce nell’ambito del Dottorato in Culture, pratiche e tecnologie del cinema, dei media, della musica, del teatro e della danza, con sede amministrativa presso l’Università degli Studi Roma Tre.

Un progetto interdisciplinare che mette in dialogo ricerca teorica, pratiche artistiche e tecnologie dell’audiovisivo. Cinema, fotografia, musica, performance e media digitali diventano territori da osservare, sperimentare e trasformare.

RICERCA
3 ANNI

SEDE
ROMA

BORSE DISPONIBILI
2 – procedura 24/25 conclusa

CAPOFILA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE

Tra audiovisivo e spettacolo

Il cinema supera lo schermo e incontra fotografia, suono, ambienti digitali e performance. Il Dottorato studia queste trasformazioni con un approccio interdisciplinare, connettendo cultura umanisticatecnologie audiovisive e ricerca artistica.

Progetto formativo e obiettivi del corso

Il Dottorato mette in dialogo le teorie e le pratiche dell’audiovisivo e dello spettacolo dal vivo. I dottorandi sviluppano progetti originali, selezionano metodologie coerenti e acquisiscono strumenti per produrre, documentare e comunicare risultati di ricerca avanzata.

Il percorso analizza le trasformazioni del cinema, della fotografia, del suono, dei media digitali e della performance. La ricerca osserva le opere, i processi produttivi e i contesti mediali attraverso prospettive storico-critiche, teoriche, tecnologiche, performative e socio-culturali.

Particolare attenzione è dedicata al modo in cui immagini e suoni modificano la percezione degli spazi, costruiscono esperienze e generano nuove forme di partecipazione del pubblico.

La ricerca approfondisce la storia, i linguaggi e le trasformazioni del cinema, della fotografia, della televisione, della musica, del teatro e della danza.
Le opere vengono studiate insieme ai contesti culturali, politici, sociali e produttivi nei quali sono nate, vengono distribuite e raggiungono il pubblico.

Il processo creativo può diventare parte integrante del metodo di ricerca. Film, installazioni, performance, produzioni sonore e narrazioni multimediali affiancano la riflessione teorica. La pratica artistica diventa così uno strumento per formulare domande e generare nuove conoscenze.

Il percorso approfondisce il rapporto tra strumenti digitali, produzione audiovisiva e sperimentazione artistica. Le tecnologie vengono studiate sia come mezzi di produzione sia come dispositivi capaci di trasformare linguaggi, processi creativi, ambienti e modalità di fruizione.

Ogni ricerca può integrare film studies, media studies, musicologia, sociologia, studi performativi, storia culturale e digital humanities.
La scelta del metodo dipende dalla domanda di ricerca, dagli oggetti analizzati e dai risultati che il progetto intende produrre.

Un archivio non è mai immobile. Pellicole, fotografie, registrazioni sonore, documenti, coreografie e testimonianze performative possono essere conservati, interpretati e restituiti attraverso nuovi strumenti digitali. La ricerca approfondisce il rapporto tra patrimonio materiale e immateriale. Studia inoltre le pratiche di catalogazione, archiviazione, documentazione e accesso ai contenuti culturali.
L’obiettivo non è soltanto preservare. È riattivare la memoria, renderla interrogabile e costruire nuove occasioni di conoscenza per studiosi, istituzioni e pubblici differenti.

Il suono definisce l’identità di un luogo. Attraversa l’architettura, orienta l’ascolto e modifica l’esperienza delle persone.
Il Dottorato permette di studiare le componenti fisiche, ambientali e culturali del paesaggio sonoro. Le ricerche possono riguardare la qualità acustica degli spazi, le pratiche di ascolto e la relazione tra suono e immagine.
Queste competenze trovano applicazione in teatri, musei, installazioni, spazi urbani, produzioni audiovisive e progetti di rigenerazione culturale.

Competenze, ambiti di ricerca e prospettive professionali

Il Dottorato fornisce le competenze necessarie per svolgere attività di ricerca di alta qualificazione presso università, istituzioni AFAM, enti pubblici e organizzazioni private.

Il Dottorato attraversa diversi ambiti, mantenendo al centro la relazione tra produzione culturale, ricerca e innovazione. Le linee di ricerca superano la separazione tra le singole discipline. Cultura umanistica, tecnologie audiovisive, pratiche artistiche e studi sullo spettacolo convergono nella costruzione di nuovi modelli interpretativi.

 

SUBJECTECTS
The panorama of generalized communication: the tools useful to draw a map of the present and consciously and critically conceive one's work. Analysis of the anthropological transformation that crosses our time that gives value to communication and imagination, with focus on the figure of the knowledge worker.
6
Writing a subject for a feature film: description of the main character, what is the difference between plot and subplot and why it is important that they proceed in parallel.
6
Study and development of a method for the realization of the cinematographic product: from observation and documentation, through writing, staging, photographic technique, direction of the actors, sound reproduction and finally editing and post-production. Creation of a narrative short film divided into acts.
12
The Aesthetics articulated in art and cinema. The general meaning of the concept of Aesthetics with focus on the theoretical aspects related to knowledge by object and subject. The decline of the concept of style and the advent of the technical age. Analysis of the poetics of artists such as Manet, Cezanne, Klee, Mondrian, Malevic, Picasso, Duchamp, Pollock, Bacon, De Chirico, Rothko, Burri, Warhol.
6
The complex relationship between reality and its representation through the study of the narrative structures of the theatrical and cinematographic language. Analysis of the most important directors of the genre and the various modes of representation: the poetic, thematic, observational and narrative approach. Realization of documentary projects with the participation of all students.
8
Stimulating and refining the sensitivity and aesthetic taste towards sound with particular attention to the audiovisual product, as well as acquiring the technical notions necessary to be able to work independently. Recording, editing and mixing techniques, with the use of the main tools available to a sound designer (eq, compressors, reverbs ...) will be the subject of practical exercises.
6
Further language and interpersonal skills, internships, etc.4
Elective educational activities4
Thesis8

Il titolo può favorire l’accesso alle carriere nelle amministrazioni pubbliche e integrare percorsi professionali caratterizzati da un elevato livello di innovazione.

Il percorso prepara inoltre a ricoprire ruoli di responsabilità artistica e amministrativa nelle istituzioni culturali. Fornisce gli strumenti per valutare la qualità acustica degli spazi e studiare il paesaggio sonoro.

Tra le prospettive rientrano infine la carriera accademica e, nel rispetto dei requisiti previsti, l’insegnamento negli istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado, nelle classi di concorso relative alle discipline dell’audiovisivo e della musica.

Enti associati

Il Dottorato riunisce istituzioni universitarie, accademiche e culturali attive nei settori dell’audiovisivo, della musica e delle arti performative:

  • Università degli Studi Roma Tre
  • Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia
  • Fondazione Roma Tre Teatro Palladium
  • Accademia Nazionale di Danza
  • Conservatorio di Santa Cecilia
  • Conservatorio di Brescia
  • Università degli Studi di Teramo

Dottorandi RUFA

CATERINA CRESCINI
Regista

DANIELE FALCHI
Multimedia artist, curatore

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