Babysitting, Mary Poppins va in pensione

È nata un’app per trovare una tata, la direttrice creativa è una studentessa Rufa

Un’app per trovare una babysitter comodamente dal proprio smartphone. Questa innovativa facilitazione è nata grazie all’intuizione di Le Cicogne dove il direttore creativo della start up è una studentessa Rufa di graphic design, Ludovica Angeletti. Le Cicogne ha portato sul mercato un nuovo modello di business, un’applicazione mobile che vuole andare incontro alle esigenze dei genitori: mobilità e rapidità arrivano anche nel mondo della ricerca della babysitter. Grazie all’app, i genitori possono richiedere una babysitter ovunque si trovino, anche all’ultimo momento. Il pagamento avviene in modalità cashless direttamente dallo smartphone. L’app porta grandi novità anche sotto il punto di vista della sicurezza: ogni ora lavorata dalla babysitter tramite l’applicazione è coperta da un’assicurazione per eventuali danni al bambino o agli oggetti di casa. Il servizio di ricerca rimane gratuito per il genitore e ad abbonamento mensile per la babysitter. Per ogni ora lavorata dalla babysitter tramite l’app invece, al genitore vengono addebitati i costi di assicurazione e transazione. Il compenso orario viene deciso in autonomia dalla famiglia, ma il Customer Care de Le Cicogne è disponibile 24/7 a fornire consigli e prezzi indicativi a chiunque ne avesse bisogno. L’app pone le basi alla startup per espandere il business su tutto il territorio italiano.

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