LEMBI presenta Student Programme Edizione #1 — Spore.
Un programma espositivo e di mentoring nato dalla collaborazione tra RUFA e LEMBI.
LEMBI, spazio espositivo indipendente con sede a San Lorenzo, Roma, dedicato alle pratiche installative e all’esplorazione delle ecologie contemporanee, presenta lo Student Programme Edition #1 – Spores, sviluppato in collaborazione con RUFA.
Il programma invita lə studentə a sviluppare un progetto espositivo attraverso una serie strutturata di sessioni di mentoring, favorendo la creazione di uno spazio di ricerca condiviso, defi nito da un ambiente creativo orizzontale caratterizzato dall’ascolto e dalla sperimentazione. Il programma non si limita alla realizzazione di una mostra fi nale, ma è strutturato come un processo in continuo divenire: una serie di tutorial individuali e momenti collettivi di scambio che accompagnano lə studentə dallo sviluppo iniziale dei loro progetti fino alla presentazione finale delle loro opere all’interno dello spazio espositivo, sostenendo la maturazione della loro pratica nel tempo.
Spore
L’edizione inaugurale ruota attorno al concetto di spore, inteso sia come condizione materiale che metaforica: un elemento di dispersione, trasformazione e mutazione capace di attraversare i confi ni, generare connessioni inaspettate e immaginare nuove forme di mutualismo. Attraverso un confronto con le ecologie queer e le pratiche artistiche contemporanee, lə studentə sono invitatə a indagare temi come contaminazione, convivenza e interdipendenza, in un contesto plasmato dalle attuali crisi ambientali e sociali.
Il programma: studenti di master e laurea triennale
Per lə studentə del biennio, classe di Marta Jovanović, performer e docente – attualmente responsabile del Dipartimento di Arti Visive di RUFA, il programma culminerà in una serie di interventi performativi concepiti come momenti autonomi ma interconnessi. Per lə studentə del triennio, guidatə da Leonardo Petrucci, artista visivo e docente, il progetto assumerà la forma di una mostra collettiva con opere individuali selezionate tramite un open call.
La collaborazione RUFA – LEMBI
La collaborazione tra RUFA e LEMBI rappresenta un’opportunità significativa per colmare il divario tra formazione accademica e pratica artistica professionale. Offrire allə studentə l’accesso ad uno spazio espositivo indipendente al di fuori dell’ambiente universitario, permette loro di confrontarsi direttamente con i processi curatoriali, le metodologie di produzione e le dinamiche di allestimento, favorendo al contempo una consapevolezza più profonda della propria ricerca artistica. Situato nel quartiere culturale di San Lorenzo, il progetto rafforza il dialogo tra istituzioni educative e spazi d’arte indipendenti, incoraggiando la partecipazione attiva dellə studentə e contribuendo allo sviluppo di una comunità artistica fondata sullo scambio e sulla sperimentazione. L’ambizione condivisa è quella di costruire, nel tempo, un programma in grado di offrire allə studentə opportunità concrete di crescita personale e professionale, spazi di dialogo con artisti, curatori e operatori culturali, nonché prospettive future di scambio internazionale tra Roma e Londra. Attraverso questa iniziativa LEMBI si impegna a sostenere pratiche artistiche contemporanee che rispondano alle urgenze del presente, promuovendo al contempo modelli formativi basati sulla ricerca, collaborazione e sperimentazione interdisciplinare.
Programma // LEMBI, Via dei Volsci, 62, Roma
MA, Performance
25 Giugno — 18.00–20.00h
Self-portrait, Unraveled and Recollected, Pedro Henrique Simplicio
26 Giugno — 18.30– 20:00h
Everything Here is Learning to Melt, Michelle Ronaly
BA, Mostra collettiva
~ While You Weren’t Looking Mimmi Feuer, Mattia Pio Mazza, Arianna Pompeo
1 Luglio Opening— 18.00h 4
Luglio Closing — 17.00- 21.00h
Mentors
Matilde Consoli è un’artista interdisciplinare, curatrice e autrice con una pratica orientata alla ricerca. Il suo lavoro indaga le dimensioni collettive e conviviali come atti di resistenza, esplorando strategie di trasformazione di gruppo e linguaggi della cura e dell’ascolto, attraverso le lenti delle teorie ecologiste e femministe. Scrittura e pratica artistica sono concepite nel suo lavoro come strumenti relazionali di indagine e cambiamento sociopolitico. Dopo un MA in Culture Visive e Pratiche Curatoriali all’Accademia di Belle Arti di Milano, ha curato Post Modo: Fenomeni Alterati (Roma, 2021) ed è stata curatrice selezionata per il Premio Treviglio (Milano, 2023). Ha collaborato con il Short Theatre Festival (2023) e con CASTRO Project (2024), e dal 2024 scrive per Exibart e art a part of cult(ure).
Michela De Nichilo è un’artista che vive tra Londra e Roma. Fondatrice di LEMBI (2025), ha conseguito una laurea in Fine Art & History of Art presso la Goldsmiths University (2015), Londra, e un Master in Fine Art presso la Slade School of Fine Art di Londra (2017). Vincitrice della borsa di studio DYCP dell’Arts Council London (2021), ha esposto in mostre collettive e personali tra Londra, Roma, Trento, Lisbona e Seul. Il suo lavoro si sviluppa attraverso pratiche di installazione e performance, che integrano video, suono e scultura, esplorando i sistemi di inter-relazioni nell’ambito di un percorso di ricerca che abbraccia le ecologie, la crisi climatica e le teorie ecofemministe.