MAGNETISM
mostra personale dello scultore romano Davide Orlandi Dormino
dal 26 maggio
Castello di Rivara-Centro d'Arte Contemporanea Rivara, Torino

 

Due opere di Dormino nelle Scuderie del Castello di Rivara, diretto da Franz Paludetto che dal 1985 collabora e accoglie i nomi più importanti del panorama artistico contemporaneo.
Due installazioni in due ambienti e livelli diversi si inseriscono nello spazio con la stessa caratteristica di invasione energetica ribelle e virale.
Al primo livello “ L'origine della Trama”, presentata durante l'edizione di gennaio 2012 di Altaroma e nel luglio successivo a Dresda per Ostrale, e al piano terra “Magnetism” realizzata per questa personale che da il titolo a tutta la Mostra.
Tutti e due i lavori sono in ferro, di grandi dimensioni, secondo lo stile artistico di Dormino sfuggono su linee e segni grafici da superfici rigide e precise come la piastra di ferro o lo scheletro dell'ago magnetico. Occupano lo spazio, lo invadono nel momento in cui si ribellano ad una funzione o ad un ordine precostituito, seguono il disegno voluto dall'artista solo perchè lui asseconda la loro anarchia e la celebra. Davide Dormino lavora a Roma ad opere pubbliche e private concentrando la sua ricerca formale sul rapporto con la materia, piegandola alle sue necessità espressive fino a stravolgerne la natura.
E' scultore prima di ogni altra cosa, lavora con la forza come gli scultori della nostra immaginazione, lavora il marmo ma soprattutto il ferro: usa il ferro per disegnare nello spazio.
Il suo disegno racconta sempre l'energia spontanea, l'andamento magnetico naturale del coraggio di trasgredire e cambiare strada.
A rafforzare il progetto l'importante trascrizione visiva di Mustafa Sabbagh, considerato tra i più grandi fotografi contemporanei che, per la prima volta si concentra sulla rappresentazione dell'opera di un altro artista.




EDITTO
mostra personale dello scultore romano Davide Orlandi Dormino
11 aprile > 8 giugno 2013
2.18 Gallery, Fano

 

Giovedì 11 Aprile 2013 dalle ore 19:00 avrà luogo presso la 2.18 Gallery l’inaugurazione della personale dello scultore romano Davide Orlandi Dormino.
Per la prima volta uno scultore ospite in galleria e non è un caso si tratti di Dormino, solo un “folle portento della natura “ come lui poteva accettare la sfida e tentare di interpretare con soli 2, 5cm di profondità a disposizione la terza dimensione della 2.18 Gallery.
L’opera di Dormino, anche in questa circostanza pensata e prodotta appositamente per la galleria fanese ha il titolo potente ed evocativo di “ Editto “.
La scultura in ferro rappresenta la lama di una ghigliottina sulla quale è stata incisa la frase:

PER ESSERE FELICI BISOGNA ESSERE CORAGGIOSI.

La frase è una sorta di comandamento che viene da noi stessi, un dogma che ci imponiamo quando continuare a vivere come abbiamo fatto equivale a morire senza essere felici.
La ghigliottina uccide quella morte, decapita una testa, una mente pigra, malata perché incapace di scegliere.
Davide Dormino nasce a Udine nel 1973: è scultore e artista visivo. La sua ricerca si esprime attraverso il disegno come progetto per la scultura. Cerca nuove forme elaborando i sistemi arcaici della lavorazione della materia grezza, soprattutto il ferro. Dialoga con altre espressioni artistiche come la musica e la moda per alimentare continuamente il proprio lavoro. Si confronta con la dimensione, operando ad ogni scala che sia in grado di rappresentare l'idea e inserirla nel contenitore adatto. Opere piccole e grandi, materiali trasformati senza artificio ma adattati alla volontà di interpretare lo spirito, senza tempo, del racconto di un evento o del proprio stato d'animo di artista contemporaneo. Come “Breath” il Monumento ad Haiti realizzato ad un anno dalla catastrofe, per incarico delle Nazioni Unite, o come il ritratto del fotografo Fabrizio Ferri all'interno della Mostra Un'Ita Italian Artists in New York. Lavora tra Roma e Milano ed insegna Scultura alla RUFA, Rome University of Fine Arts.
2.18 Gallery é un’idea di Tommaso Mei e di Andrea Belacchi. Nasce dalla necessità di esprimersi, confrontarsi, produrre ed ospitare arte.Nasce dall’esigenza di rispondere alla domanda: quanto spazio serve per le idee?
2.18 è una galleria di artecontemporanea di 114x64 cm, che gioca sul concetto della trasformazione, inizia con il cambiamento dello spazio di una bacheca commerciale in uno spazio d’arte, fino a mutare l’utilizzo stesso del termine galleria ,che, in questo caso, indica uno spazio insolito che impone la riduzione spaziale come campo d'azione su cui intervenire.

Photo Gallery 

Eventi e Progetti




  • OPEN DAY 2013
    18 maggio / 14 settembre, ore 11 
     

    Una giornata di incontri e approfondimenti dedicata a coloro che sono indecisi sulla scelta post-diploma, ma soprattutto a chi ha le idee chiare sul percorso formativo da intraprendere.Un'occasione unica e proficua per conoscere i diversi corsi accademici, per poter parlare con i docenti e gli studenti che hanno trovato in RUFA una certezza per il proprio futuro.



    Iscrizione | Locandina | Programma del 18 maggio 2013



     

     


  • RUFA PARTECIPA A ROMA3 FILM FESTIVAL
    5 > 9 giugno 2013
    Teatro Palladium, Roma
     

    Dal 5 al 9 giugno, al teatro Palladium di Roma, si svolgerà l’ottava edizione di Roma3 Film Festival, ideato e diretto da Vito Zagarrio, regista e docente di cinema. Il Festival, atteso evento dal respiro internazionale, pone in relazione Cinema, Teatro, Musica ed Arti elettroniche e digitali, con un particolare “focus” sulla “settima arte”. A questo proposito, durante la rassegna di quest’anno si celebreranno Fellini, Damiani, Petri e Scarpelli.
    L’Aula Columbus sarà dedicata a spettacoli teatrali, a cura di Mirella Schino; cinema, musica, video e video arte si alterneranno in Sala Palladium.
    All’edizione 2013 partecipa attivamente anche la Rome University of Fine Arts, diretta da Fabio Mongelli e coordinata, per l’occasione, da Genny Di Bert. In particolare, la Scuola di Scenografia RUFA, supervisionata dagli scenografi Eugenio Tavassi e Alessandro Vergoz, allestirà per l’occasione foyer, sala e palcoscenico, attraverso rivisitazioni di alcuni film di Fellini.
    Tra gli interventi RUFA: Gianfranco Angelucci parteciperà al convegno “A vent’anni dalla morte di Fellini”, Elisabetta Villaggio presenterà una selezione di film sul tema “Il cinema è femmina”, Micol Di Veroli e Loris Schermi proporranno una selezione di video arte, Caterina Tomeo curerà l’incontro con Pino Bertelli sul cinema situazionista di Guy Debord.
    Cinque giorni per “immergersi” in “visioni filmo-grafiche”, dibattiti, presentazioni video, scoprendo, anche, giovani registi, che parteciperanno al concorso “RufaRoma3” (a cura di Alessandro Carpentieri e Vito Zagarrio). Tra i giovani studenti RUFA in concorso: Francesco Boi, Alessia Capuccini e Gino D’Amico, Alexandra Calisto, Petanaj Gerdi, Alessandro Marinelli e Valeria Petrich.