Didattica

RUFA ospita la cerimonia finale della settimana Erasmus+ del Liceo “Niccolò Machiavelli” di Roma

Prosegue il processo di internazionalizzazione di RUFA. Dopo avere reso operativi gli scambi con i Paesi europei ed extraeuropei, grazie al circuito Erasmus+ e al partenariato siglato con Aiesec, l’Accademia di Belle Arti legalmente riconosciuta dal Miur prosegue le sue collaborazioni con la School of Visual Arts di New York, con la Delegazione dell’Unione Europea del Consiglio d’Europa, con l’Holon Institute of Technology, il Goethe Institut, l’Accademia di Francia, la Central Saint Martins di Londra. Dal punto di vista didattico aumentano i corsi erogati in lingua inglese. Per le lauree triennali: Pittura, Scultura e Design for humans; per le magistrali: Multimedia arts and design – Digital humanities, Arte cinematografica, Pittura, Scultura, Grafica d’arte. L’obiettivo è consentire agli studenti di essere allineati ancora di più al mercato dell’industria creativa, per rispondere alle sfide della globalizzazione e per dare forma e sostanza a un processo di internazionalizzazione già da tempo in atto.

In questo scenario, il prossimo 11 ottobre, presso la sede RUFA Pastificio Cerere, il Liceo “Niccolo Machiavelli”, che svolge le proprie attività nel quartiere San Lorenzo, concluderà il progetto “Tracing and shaping our linguistic cultural heritage”. Alcuni ragazzi, provenienti da Germania, Italia, Portogallo e Spagna, presenteranno alla comunità scolastica i risultati della settimana di studio che avrà luogo a Roma. Complessivamente si tratta di cinque differenti laboratori cui partecipano 50 studenti che si confronteranno sui temi della scrittura creativa, del teatro, del public speaking, e della lotta al cosiddetto “hate speech”. Il filo rosso che collega le attività della settimana progettuale è: “la lingua come oggetto e agente di trasformazione”.
Un percorso formativo quanto mai interessante, che rientra nel piano Erasmus+, reso possibile grazie al lavoro svolto dalla dirigenza della scuola che ha condiviso, in tale senso, le opportunità offerte dagli esperti dell’Università John Cabot di Roma, dalla Fondazione Mondo Digitale, da Binario F from Facebook e dalla Rome University of Fine Arts.