21 giugno 2014
piazza Cavour, Roma

Consigliato per:

  • Cinema

Anteprima del film Tender Eyes di Alfonso Bergamo

ALFONSO BERGAMO EX STUDENTE RUFA AL CINEMA ADRIANO

Anteprima nazionale  – Sabato 21 giugno ore 11:00

La storia
Jonah è un giovane uomo in fuga, spaesato e terrorizzato, finito in un luogo misterioso senza sapere perché. Alle sue spalle, una minaccia che incombe ma allo stesso tempo è indefinita, legata agli spettri di un passato che adesso sono pronti a tornare a galla. Il viaggio del protagonista in una struttura oscura, abitata da una miriade di personaggi indecifrabili, si articola in una serie di situazioni drammatiche, grottesche, ironiche, erotiche. Al suo fianco, in questo viaggio simil dantesco negli abissi della propria mente, c’è la guida spirituale Gilbert, ma anche Leah, la donna della sua vita. Un’esperienza che porterà Jonah a rielaborare il suo trauma più grande, ancora inespiato dentro di sé. La ragione per cui, forse, si trova lì. Preda di psicopatici pronti a dargli la caccia, costringendolo a lottare fino allo sfinimento per la propria redenzione.

L’idea
Tender Eyes nasce da uno dei cortometraggi realizzati dal regista Alfonso Bergamo, The Labyrinth. L’idea di un uomo solo contro se stesso e anche contro il mondo sommerso e ostile che gli si materializza intorno è stata poi ampliata seguendo varie suggestioni cinematografiche, letterarie e psicologiche. In particolar modo Jung e la sua teoria sugli archetipi dell’inconscio collettivo, fonte d’ispirazione per la delineazione di molti momenti e ambienti del viaggio.
L’idea era quella di trasporre questa storia di tensione e pathos universali con la profondità dovuta ma anche con un meccanismo e delle dinamiche di genere che fossero in grado di reggere l’urto da sole, oscillando tra il thriller puro e semplice e il dramma mentale basato su pedinamenti e colpi di scena. Il film, proprio in virtù di quest’ideale vocazione internazionale, è stato girato in lingua inglese e con molti piani sequenza (il più lungo dura una quindicina di minuti): una vera sfida soprattutto tecnica per un film low budget, nonché cifra espressiva prediletta dal regista. Finalizzata, in questo caso, a immergere lo spettatore nelle situazioni più frenetiche, con un coinvolgimento a tratti quasi videoludico.

Il regista
Alfonso Bergamo è nato a Battipaglia (Salerno) nel 1986. Inizia dall’età di 14 anni a realizzare i primi cortometraggi. Dopo il liceo viene ammesso alla NUCT, dove segue il corso di Regia Cinematografica. L’anno successivo frequenta il biennio all’Accademia del Cinema e della Televisione negli Studios di Cinecittà, ottenendo il diploma accademico di Filmmaker. Decide di approfondire gli studi alla RUFA – Rome University of Fine Arts, dove si laurea nel 2013.
Nel 2010 dirige il cortometraggio Ai Confini Dell’Anima, che segna l’inizio di un sodalizio artistico con la produttrice Erica Fava e la nascita della casa di produzione cinematografica Look Inside. Nel 2011 dirige The Labyrinth, cortometraggio realizzato in 72 ore per il National Film Challenge (The 48 Hour Film Project), con il quale si aggiudica ben quattro premi (Audience Award, Best Cinematography, Best Make-Up, Best Thriller/Suspense). Nel 2012 dirige Vincent Riotta e Craig Peritz in The Composition. Tender Eyes è il suo esordio nel lungometraggio.

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