dal 30/05/2014 al 01/06/2014
Perugia, Italia

Tipologia

  • Workshop

Consigliato per:

  • Pittura
  • Scultura

Studenti RUFA vincono The Sound Identity of Places

CHRISTOPHE CONSTANTIN E FRANCESCO PALLUZZI VINCONO IL PRIMO PREMIO

Nella serata di domenica 1 giugno 2014 si è concluso pubblicamente il workshop artistico interdisciplinare The Sound Identity of Places (organizzato da Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” Perugia, Università degli Studi di Perugia, Conservatorio di Musica di Perugia “Francesco Morlacchi”, Università per Stranieri di Perugia), che ha visto la partecipazione di studenti e docenti provenienti da istituzioni di alta formazione di tutta Italia.

Le sei proposte progettuali elaborate nell’ambito del workshop, condotto da Dick Rijken e Tijs Ham, rispettivamente direttore e docente dello STEIM, prestigioso istituto olandese di ricerca sul suono e sulle sue applicazioni, sono state presentate nella biblioteca dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” Perugia, affollatissima per l’occasione.

Un grand jury qualificato, composto dalle massime autorità degli istituti di alta formazione universitaria e artistica di Perugia, ha selezionato come vincitore il progetto “Sentire3”, sviluppato dagli studenti Antonino Milotta e Donchev Zlatolin (Accademia di Belle Arti “Ligustica” di Genova), Christophe Constantin e Francesco Palluzzi (Rome University of Fine Arts), Alessia Damiani e Massimo Cervini (Conservatorio di Musica di Perugia “Francesco Morlacchi”), Alessandro Ariel Terranova e Francesca Moschini (Università degli Studi di Pisa). Una proposta progettuale di carattere intimo e riflessivo, fondata sull’importanza dell’esperienza del silenzio finalizzata alla percezione più consapevole dei suoni che identificano la città.

L’iniziativa, che ha visto coinvolti circa 60 tra docenti e studenti di molte città italiane, tra cui le cinque facenti parte con Perugia della short list per il titolo di Capitale Europea della Cultura 2019 (Cagliari, Lecce, Matera, Ravenna, Siena), si è conclusa in maniera festosa nel chiostro dell’Accademia di Belle Arti perugina, in un’atmosfera capace di evidenziare le potenzialità sottese alla condivisione delle idee e della cultura nell’ottica di una promozione dell’immagine della città.

L’interpretazione dell’identità di Perugia attraverso un intervento di sound-design è l’oggetto del laboratorio artistico-multidisciplinare The sound identity of places. Primo, tangibile esempio di condivisione progettuale e di collaborazione operativa in vista di ciò che potrebbe essere Italia 2019.

Il workshop intende sperimentare le possibilità di indagine, conoscenza e prefigurazione dello spazio urbano attraverso il suono. L’area d’intervento è via Mazzini a Perugia, aperta da Galeazzo Alessi verso la metà del XVI secolo e situata nel cuore del centro storico del capoluogo umbro.

I partecipanti, provenienti da ogni parte d’Italia, saranno organizzati in gruppi multidisciplinari composti da quattro studenti di accademie d’arte, da due studenti di conservatori o istituti superiori di scuole musicali e da due studenti universitari di Architettura o Ingegneria edile-Architettura. Obiettivo di ciascun gruppo sarà l’ideazione di un’installazione multimediale site-specific prevalentemente incentrata sul suono (nell’accezione ampliata propria della disciplina del sound design): tale installazione avrà per oggetto la rappresentazione dell’identità della città di Perugia quale percepita da ogni gruppo partecipante, intesa come complesso di caratteristiche e qualità che la qualificano e la contraddistinguono. Il tutto attraverso il suono, considerato sia come strumento conoscitivo dell’identità della città (strumento di misura del passato e del presente, rilievo) sia come tecnica di rappresentazione delle dinamiche, in atto e/o latenti, che la caratterizzano (strumento di prefigurazione del futuro, progetto).

Nella giornata di venerdì 30 maggio si terranno una serie di lezioni volte alla presentazione della città di Perugia (nella sua storia e nelle sue dinamiche evolutive), dell’area d’intervento e delle tematiche del workshop. In particolare, Dick Rijken e Tijs Ham, rispettivamente direttore e professore del centro indipendente olandese STEIM*, illustreranno ai gruppi le metodologie e le tendenze più avanzate del sound design. In tale contesto si svolgerà il sopralluogo presso l’area d’intervento stessa e verrà distribuito materiale conoscitivo sulla città di Perugia in generale (materiale bibliografico documentario) e su via Mazzini in particolare (elaborati grafici di rilievo).
Nella giornata di sabato 31 maggio e nella mattinata di domenica 1 giugno ogni gruppo, contaminando le competenze specifiche di ciascun componente e guidati dal corpo docente del workshop (docenti, tutor, co-tutor), elaborerà la propria proposta progettuale, prefigurando l’installazione multimediale site-specific e rappresentandola visivamente, sulla base degli elaborati grafici conoscitivi forniti, attraverso le tecniche ritenute più opportune.
Nel pomeriggio di domenica 1 giugno ogni gruppo illustrerà la propria proposta progettuale a un grand jury qualificato attraverso una presentazione digitale multimediale.

Le attività del workshop si svolgeranno nei locali dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” Perugia.
La lingua ufficiale del workshop sarà l’italiano, ma le lezioni di Dick Rijken e Tijs Ham saranno tenute in lingua inglese, per cui si auspica da parte dei partecipanti un buon livello di comprensione.

* STEIM (STudio for Electro-Instrumental Music, www.steim.org) è un centro indipendente dedicato alla ricerca nell’ambito della musica elettronica. Fondato ad Amsterdam nel 1969 da un gruppo di compositori olandesi, il centro si caratterizza per un approccio peculiare nell’ambito della musica elettronica che pone al centro dell’opera il “tocco”, il “gesto” dell’artista. DaIle origini a oggi, i dipartimenti artistico e tecnologico dello STEIM, grazie anche a un intenso programma di residenze artistiche internazionali, offrono un supporto teorico e pratico a performer, musicisti e artisti nello sviluppo di strumenti elettronici dedicati alla loro ricerca ed espressività, conducendo un’intensa attività di ricerca.

Video “Sentire3”