Giulia Zumpano

Classe: 1993
Nazionalità: Italiana | Italian
Corso di laurea: Arte Cinematografica | Film Arts

 
Nata a Novara nel febbraio del 1993. Si laurea in Nuove Tecnologie dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Durante questo periodo coltiva la sua passione per il cinema documentario e realizza “Persone”, “FR 8411” e “Essential Wastes”.
Dal 2016 al 2018 frequenta il corso di Arte Cinematografica presso l’Accademia RUFA – Rome University of Fine Art, in cui realizza il cortometraggio “La memoria è rossa e profuma di gardenie”, selezionato da diversi festival in Europa, ed il documentario “Dialoghi da dietro le quinte” vincitore del premio Patologico presso il Festival Internazionale del Cinema Patologico e di cui ha presentato un estratto nella trasmissione “Save the Date” su Rai3.
Subito dopo il percorso universitario ha intrapreso la strada della post-produzione video presso l’agenzia pubblicitaria Superhumans, in cui ha preso parte a diversi progetti importanti tra cui il video campagna per EBRI – Rita Levi Montalcini che ha vinto i massimi riconoscimenti in occasione degli ADC Awards sia italiani che europei.
 

Doppelgänger, l’attore sociale nello specchio rotto del regista

 

Un documentario su Dario Pasquarella, regista e attore sordo, nato in un paesino vicino a Benevento da una famiglia di contadini. Dopo
alcuni anni di isolamento particolarmente difficili, i genitori scoprono l’esistenza di un istituto per sordi, dove Dario impara la lingua dei segni e conosce nuovi amici. La grande profondità d’animo e l’immaginazione che lo caratterizzano, gli fanno capire che il teatro sarebbe stato il suo mondo, e così nel 2016 fonda l’associazione Arti&Mani, per realizzare spettacoli fruibili sia ai sordi sia agli udenti, a differenza di come avveniva in precedenza.

Questo corto è un’immersione in una realtà diversa che è anche un’esplorazione delle difficoltà e delle potenzialità del documentario.