Incisione contemporanea, a Bologna la mostra “Dalle pagine alle pareti”

Tra gli artisti in esposizione anche la docente RUFA Maria Pina Bentivenga

Dal 19 marzo al 12 aprile la galleria L’Ariete arte contemporanea di Bologna ospita una mostra dedicata interamente all’arte incisoria. Tra gli artisti in esposizione c’è anche la docente RUFA Maria Pina Bentivenga, insieme alla sorella Gianna, oltre a una selezione di grandi interpreti dell’incisione contemporanea, quali André Beuchat, Catherine Bolle, Lorella Cappanera, Alberto Casiraghy, Isabella Ciaffi, Umberto Giovannini, Lucio Passerini, Laura Pitscheider e Luciano Ragozzino. Il progetto nasce all’interno di un programma più ampio che ha scelto Bologna per rilanciare il libro d’artista e le tecniche di produzione grafica a esso collegate. Nella sede della Galleria L’Ariete arte contemporanea arrivano alcuni degli interpreti più interessanti dell’ultima stagione del libro d’artista. Si tratta esclusivamente di autori che sono anche editori di se stessi, oltre che editori tout court della microeditoria di pregio. Ed è una scelta precisa che intende porre sotto i riflettori una manifattura di altissima qualità, capace di coniugare gli aspetti estetici con le virtù dell’autoproduzione, in questi tempi avvertite quanto mai come salutari. Come suggerisce il titolo, l’esposizione gioca sul doppio ruolo di particolari opere a stampa: dalle illustrazioni inverate nel testo, fino alla loro installazione autonoma sui muri di una galleria. Gli artisti coinvolti, editori e stampatori nel contempo, espongono infatti un libro e un’opera grafica: mentre il libro, rigorosamente stampato al torchio, testimonia la verve di una tradizione che nell’epoca del digitale non teme l’ebook e anzi recupera quei valori tattili e visivi che proprio l’ebook non potrà mai vantare, la stampa originale ripropone le antiche tecniche incisorie, opportunamente ripresentate e aggiornate secondo nuovi stili e iconografie. Entrambi i manufatti risultano fra di loro intimamente congiunti, capaci di dialogare e di porsi in quel continuum per cui l’arte del libro si distingue ma nel contempo si salda con l’altra espressione, il cui principale ruolo è quasi sempre stato quello di rivestire una funzione decorativa.
Info: www.galleriaariete.it