Dal 18 dicembre 2025 al 15 marzo 2026, la Casa Museo Boncompagni Ludovisi apre le porte a “Omaggio a Robert Redford. Immagine Musica e Film”, un progetto culturale che celebra l’icona del cinema americano intrecciando arti visive, moda e performance.
Robert Redford, di recente scomparso, icona del cinema degli anni 70, spirito libero, anticonformista e critico, interprete di film memorabili che hanno forgiato il gusto ma anche il modo di essere e di pensare di quegli anni. Il tributo al grande artista americano sottolinea come il cinema abbia plasmato, e orientato, e permeato abitudini e modelli di vita e contribuito a determinare scelte etiche ed estetiche.
A partire da gennaio e fino a marzo 2026 seguiranno le proiezioni di film introdotte dallo storico del cinema Raffaele Simongini, curatore della rassegna cinematografica, frutto della cooperazione con Rome University of Fine Arts e col Direttore Fabio Mongelli. Il calendario delle proiezioni sarà disponibile sul sito della Direzione dei Musei nazionali della città di Roma e sui social (fb e instagram) a partire dal 10 gennaio.
L’esposizione, curata da Maria Giuseppina Di Monte e Martina Casadio, esplora la figura di Robert Redford non solo come attore, ma come trendsetter involontario. Attraverso gli abiti della storica Sartoria Farani e le fotografie dell’archivio Getty, la mostra ripercorre l’eleganza degli anni ’70: dal casual urbano di I tre giorni del Condor alle atmosfere ruggenti del Grande Gatsby, fino ai paesaggi di La mia Africa. Un viaggio che dimostra come il cinema sia un potente incubatore di stili di vita.
Info per la Community
- Sede: Casa Museo Boncompagni Ludovisi, via Boncompagni 18, 00196 Roma.
- Periodo: 18 dicembre 2025 – 15 marzo 2026.
- Orari: Dal martedì alla domenica ore 9.00 – 19:30; Ultimo ingresso ore 18:45; Chiuso il lunedì.
- Biglietti: Intero € 6,00 | Ridotto € 2,00 | Ingresso gratuito per docenti e studenti RUFA.
- Calendario Proiezioni: Il programma completo curato dal prof. Simongini sarà disponibile dal 10 gennaio sui canali social del Museo.