RUFA Space

Una fabbrica dell’anima

Un laboratorio, una fabbrica dell’anima. Così ci piace pensare questo spazio, collocato nell’ex Pastificio Cerere, nel cuore operaio della città, oggi riconvertito in una fabbrica dell’immaginario e del sapere. Un’officina dove i nuovi operai del politecnico, prendiamo a prestito un’espressione del filosofo Jacques Rancière, ovvero gli studenti, gli artisti e i lavoratori della cultura che si riuniscono intorno all’Accademia di Belle Arti Rufa, possano sperimentare, mettersi alla prova e confrontarsi. Uno spazio dedicato alla scuola dove proseguire, in forme diverse, la didattica, ma anche un luogo aperto alla città, ai respiri e ai ritmi del territorio. La storia del Novecento, si sa, è anche la storia della sottrazione del tempo al lavoro, la storia della fuga dalla noia e dalle fabbriche verso il tempo della vita. Ora che il secolo breve è definitivamente alle nostre spalle e siamo impegnati, ogni giorno, nella costruzione di un mondo nuovo, ci piace pensare questa ex-fabbrica come uno spazio dove rimanere, con il piacere di condividere, tutti insieme, il pane dell’arte e del pensiero. Un luogo, infine, dedicato all’imprevisto che fa irrompere nel mondo visioni non addomesticate.

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