Confcooperative Lazio

Accademia

RUFA e Confcooperative Lazio

RUFA e Confcooperative Lazio insieme per produrre cultura e idee.

 
RUFA e Confcooperative Lazio hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per generare progetti e collaborazioni destinate a coinvolgere gli studenti iscritti in Accademia. L’obiettivo è dare forma e sostanza a molteplici iniziative culturali, attività formative ed eventi artistici, quali talk, masterclass, workshop, tirocini, stage e progetti speciali.

«L’accordo con Confcooperative Lazio – ha dichiarato il Direttore RUFA arch. Fabio Mongelli – consentirà di programmare progetti e attività in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. In questo processo, da intendersi al pari di una start – up formativa, RUFA intende coinvolgere società, enti e istituzioni che condividano tale visione, soprattutto per quanto concerne la realizzazione di progetti di ricerca».

Confcooperative Lazio è la principale organizzazione di rappresentanza, assistenza, tutela e vigilanza del movimento cooperativo italiano e delle imprese sociali. Attualmente accoglie 865 cooperative associate: cura i rapporti con le istituzioni, assiste le associate sul piano sindacale, giuridico, legislativo, tecnico, organizzativo, finanziario e creditizio, favorisce la promozione delle cooperative, promuove la formazione di soci e lavoratori e fornisce assistenza alla creazione di nuove imprese cooperative.

«L’accordo RUFA/Confcooperative nasce da una ampia condivisione di obiettivi – spiega Barbara Pescatori, presidente di Confcooperative Cultura, Turismo e Sport Lazio – e pone al centro la formazione quale leva progettuale, sociale, economica e occupazionale. La scelta di un partner come la Rome University of Fine Arts – sottolinea Pescatori – ‘disegna’ il futuro che stiamo costruendo, all’insegna di uno sguardo sempre più attento ai giovani e alla qualità delle attività che ci vedono coinvolti».

«L’agire in sinergia di RUFA e di Confcooperative Lazio – conclude Fabio Mongelli – consentirà di osservare nuovi orizzonti e pianificare percorsi di apprendimento del tutto sconosciuti. Ringrazio il presidente Marco Marcocci per aver condiviso questa idea di cooperazione che mette insieme mondi e approcci differenti che potranno, da adesso in avanti, dialogare e trovare insieme strade comuni da percorrere».