Fine arts

Fenice, mito e identità: una masterclass con Eugenio Tibaldi

Fine Arts Masterclass con l’artista Eugenio Tibaldi: la Fenice come simbolo di trasformazione, resilienza e rinascita.

 
Un percorso tra mito, identità personale e immaginazione sociale ha animato la Fine Arts Masterclass guidata dall’artista Eugenio Tibaldi, coinvolgendo le studentesse e gli studenti RUFA della magistrale in Fine Arts in una ricerca collettiva dedicata alla figura della Fenice.

Simbolo universale di trasformazione, resilienza e rinascita, la Fenice è stata il punto di partenza di un’indagine che ha attraversato culture, epoche e linguaggi visivi differenti. Partendo da antiche iconografie e reinterpretazioni contemporanee, la classe ha costruito un archivio condiviso di riferimenti provenienti da diverse tradizioni del mondo, mettendo in dialogo memoria, immaginario e ricerca artistica.

A partire da questo patrimonio di immagini e significati, ogni studente è stato invitato a immaginare una propria Fenice possibile: una creatura capace di incarnare al tempo stesso una forza e una fragilità personale, trasformando il mito in uno strumento di riflessione sull’identità individuale e collettiva.

 
La masterclass si inserisce inoltre nel percorso di ricerca che Eugenio Tibaldi sta sviluppando con le detenute della Casa Circondariale Femminile di Rebibbia, ampliando una riflessione che intreccia arte, inclusione sociale e possibilità di cambiamento.
Disegno, stampa, ritaglio e assemblaggio hanno scandito le diverse fasi del laboratorio. Attraverso l’utilizzo della carta, di immagini d’archivio e di strutture pop-up, le Fenici hanno progressivamente preso forma, trasformando l’aula in uno spazio di sperimentazione e produzione condivisa.

 
Nel corso delle giornate, la classe si è configurata come un vero e proprio studio di lavoro, dove le visioni individuali hanno iniziato a dialogare tra loro fino a comporre una grande installazione collettiva. Gli studenti hanno sperimentato con scala, sospensione, luce e spazio, interrogandosi su come queste creature simboliche potessero abitare l’ambiente espositivo e relazionarsi con il pubblico.

La masterclass ha rappresentato un’occasione per esplorare il potenziale dell’arte come strumento di ricerca, confronto e costruzione di significati condivisi. Un’esperienza in cui il mito della Fenice si è trasformato in una metafora contemporanea capace di raccontare percorsi di crescita, cambiamento e rinascita.

Il lavoro sviluppato durante la Masterclass ha condotto alla realizzazione di un’installazione finale, aprendo nuove possibilità di presentazione pubblica e di approfondimento della ricerca avviata durante il workshop.