Christian Filippi ha portato il suo corto anche in Marocco

Lo studente Rufa di cinema ha presentato il suo cortometraggio al Festival di Tangeri

Christian Filippi, studente Rufa iscritto al terzo anno di cinema, è tornato dal Marocco dove ha partecipato, dal 5 al 12 ottobre, all’11esima edizione del Festival du Court Métrage Méditerranéen de Tanger. “Marciapiede”, questo il titolo del corto in gara per il Miglior cortometraggio, tocca il tema della prostituzione, raccontando le vicende di una donna sulla cinquantina, che, non riuscendo più a lavorare, cerca di tirare avanti, attraverso le difficoltà quotidiane. Sempre con “Marciapiede” aveva preso parte lo scorso anno allo Short film corner di Cannes insieme ad altri due giovani registi dell’accademia, Mohamed Hossameldin e Mario Russo. In quell’occasione aveva espresso il proposito di voler portare avanti il suo progetto: “Spero che la vita di Marciapiede continui anche dopo Cannes in altri festival ed altri circuiti”. Desiderio che, come dimostra la partecipazione al Festival di Tangeri poco a poco si sta realizzando davvero: “Essendo un corto autoprodotto, abbiamo più difficoltà a farlo circolare, ma comunque, stiamo già pensando di partecipare a nuovi festival, sia in Italia, sia nuovamente in Marocco, dove siamo stati invitati”. Un’occasione, quella del festival, utile non per stringere nuovi rapporti e contatti ma anche per confrontarsi con altri cortometraggi di grandi produzioni: “Il mio corto non ha vinto – ha spiegato il giovane regista – ma l’esperienza è stata una buona occasione di crescita che mi ha aperto nuove porte per il 2016”.