La Biennale di Venezia 2017 ha il suo curatore: è Christine Macel

Baratta: «Avremo una Mostra incentrata sulla vitalità che l’arte porta nel mondo»

La Biennale di Venezia ha scelto il nuovo curatore della mostra internazionale di arte contemporanea del 2017. È Christine Macel, che dal 2000 lavora al Centre Pompidou di Parigi come responsabile del dipartimento Création contemporaine et prospective. Per Macel non è la prima volta a Venezia, avendo curato il Padiglione francese nell’edizione 2013. Il presidente della Biennale Paolo Baratta ha motivato così la scelta: «Dopo la Biennale Arte diretta da Okwui Enwezor, incentrata sul tema delle fratture e delle divisioni che pervadono il mondo, e da una constatazione del tempo presente come age of anxiety, la Biennale trova in Christine Macel una curatrice protesa a valorizzare il grande ruolo che gli artisti hanno nell’inventare i loro universi e nel riverberare generosa vitalità nel mondo che viviamo. La sua esperienza al Dipartimento della Création contemporaine et prospective del Centre Pompidou di Parigi la trova da tempo in un punto di osservazione quanto mai ricco di potenziale per l’individuazione di nuove energie dalle varie parti del mondo». Oltre al curatore, sono state annunciate anche le date della manifestazione: dal 13 maggio al 26 novembre 2017.