Pittura e Scultura

Le rotte del Mediterraneo

Un’opera che coinvolge tutto il Mediterraneo, luogo simbolico di un periodo storico che negli ultimi anni ha segnato la vita di centinaia di migliaia di persone e ha acceso forti discussioni sia a livello nazionale che internazionale, coinvolgendo e travolgendo la già precaria e complessa situazione politica europea.

Rotte del Mediterraneo, ovvero rotte della resistenza. Candide camere d’aria tagliano il confine tra il mare e il cielo, appoggiate a pochi metri dalla riva o sulla spiaggia, non per respingere ma per accogliere. Una barriera per non arrendersi, per rimanere umani e continuare a vivere. Nella consapevolezza che l’arte e la poesia possono avere un ruolo sociale e politico quando spostano, come in questo caso, la percezione di ciò che siamo abituati a vedere. Questo è il progetto di Francesco D’Incecco per il Mediterraneo: dare vita a un’opera da usare e non solo da guardare, da vivere collettivamente, ogni volta che ci saliamo sopra per giocare, per parlare, per riposare o prendere il sole. Per fare di questo mare nostro una grande comunità a partire dalla quale rifondare le relazioni e fare mondo. E proprio in questo consiste oggi la bellezza, nel fare comunità e costruire collettivamente un’opera di resistenza alla decadenza e alla corruzione. Una comunità, è bene precisarlo, dei senza comunità, ovvero una comunità estetica.

Dal 10 al 15 settembre 2019
Ambiente #1 MACRO ASILO
via Nizza, 138 – 00198 Roma

PROGRAMMA
martedì 10 • ore 18
Presentazione del progetto
“La resistenza dell’opera” con Francesco D’Incecco e Nicolas Martino
mercoledì 11 • ore 18
Talk “Europa mediterranea”: a partire dall’opera di D’Incecco, una discussione intorno alla questione migrante e alle possibilità politiche di definire un’Europa differente, mediterranea, comune e solidale.
Intervengono con l’artista: Giso Amendola, Ilaria Bussoni, Giovanna Ferrara, Stefano Liberti, Nicolas Martino
giovedì 12 • ore 17
Proiezioni e dibattito con i rappresentanti di Mediterranea Saving Humans sui temi dell’emergenza umanitaria nel Mediterraneo
sabato 14 • ore 18
Proiezione del docufilm “Still Recording” di Saeed Al Batal e Ghiath Ayoub
Segue dibattito con Saeed Al Batal
domenica 15 • ore 18
Performance “Fillide” con Nicoletta Ciotti
Drammaturgia di Marcello Gallucci, regia di Mario Barzaghi