Cinema e Fotografia

Mostre da vedere: gli scatti di Gimmi Corvaro sull’Iran, a Porta Mazzini

La mostra è a cura di Paola Valori, che ha già collaborato con Rufa per altri progetti espositivi

Negli spazi di Porta Mazzini il 1 febbraio inaugura la mostra “Tesori di Persia”, una personale fotografica di Gimmi Corvaro, a cura di Paola Valori, la direttrice artistica che ha già collaborato con Rufa lo scorso anno, coinvolgendo i nostri studenti di Fotografia nella mostra di Fabio Ferrone Viola al Vittoriano. La mostra di Corvaro rientra tra le iniziative di Micro, una dinamica realtà dedicata al contemporaneo, e rappresenta una prospettiva nuova e inedita dell’Iran, un Paese molto lontano eppure percepito come molto prossimo, per via di un equilibrio politico sociale che coinvolge i Paesi occidentali. Tuttavia, a dispetto del luogo comune, Corvaro racconta, attraverso i suoi scatti, un territorio ricco di fascino, di arte, di bellezza e di modernità. Le sue fotografie vanno oltre il muro del pregiudizio per svelare i veri tesori di Persia. Gli scatti di Corvaro documentano, di fatto, un viaggio dell’artista alla riscoperta delle sue radici. Italiano ma con madre iraniana, infatti, Corvaro ha deciso di ordinare il percorso espositivo in alcune sezioni: Architetture, Life e Percorsi, in un fascinoso itinerario dal quale emergono paesaggi, deserti, architetture e ritratti che ci restituiscono la bellezza di mille tesori nascosti, patrimonio Unesco e dalla storia plurimillenaria.