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Stasera al Teatro Trastevere la prima dello spettacolo “Giro di vite”

Un interessante adattamento della storia di Henry James

Martedì 7 febbraio il Teatro Trastevere ospita la prima dello spettacolo “Giro di vite”, la appassionante rappresentazione diretta dalla regista, nonché ex studentessa RUFA di Cinema, Vittoria Citerni di Siena, che, insieme al suo collaboratore Diego Pornaro, ha realizzato questo interessante adattamento del racconto di Henry James. Il tema è quello della coscienza e della moralità e la storia, definita da molti il “racconto perfetto”, parla di fenomeni paranormali.
Lo spettacolo, visibile fino al 12 febbraio, è stato organizzato dalla dinamica associazione culturale La Pietra di Luna e il cast è composto da Laura Nasoni, Paola Bardellini, Alessandro Giova, Marilina Marino, Luca De’ Pauli, Gabriele Scopel e Sofia Mongelli.

LA TRAMA
Siamo alla fine dell’‘800. Una giovane istitutrice risponde ad un’offerta di lavoro da parte di un ricco uomo di affari di Londra. Il lavoro consiste nel prendersi cura dei due nipotini dell’uomo, Miles di nove anni e Flora di otto, rimasti orfani e consegnati alle cure dello zio. La casa, dove l’istitutrice dovrà svolgere l’incarico, si trova a Bly. La responsabile è la signora Grose, la quale ha preso le redini della situazione a seguito della morte misteriosa dell’Istitutrice precedente. L’istitutrice accetta l’incarico e si trasferisce subito a Bly: qui fa la conoscenza della piccola Flora e qualche giorno dopo di Miles, di ritorno dal collegio o meglio espulso dallo stesso per un fatto increscioso. I due bambini sono adorabili e di buone maniere, oltre che essere molto intelligenti. Tuttavia la quiete dell’istitutrice a Bly viene turbata da alcune sinistre apparizioni che riguardano una donna dal viso pallido e vestita a lutto, Jessel (colei che l’aveva preceduta nell’incarico), e quella di Peter Quint, maggiordomo e suo amante, entrambi morti in circostanze misteriose. Dopo i primi momenti di sgomento, la giovane donna, sostenuta moralmente dalla signora Grose decide di farsi coraggio ed affrontare le terrificanti apparizioni senza allarmare il suo datore di lavoro, e proteggere così Miles e Flora, certa che siano loro i bersagli dei due fantasmi. La donna crede che i due bambini sappiano molto più di quanto lascino intuire, e siano in realtà complici e non vittime di Quint e di Miss Jessel. Ma questa è davvero la realtà? Oppure è il frutto dell’immaginazione dell’Istitutrice? Questi sono solo alcuni dei quesiti che accompagnano lo spettatore durante la visione dello spettacolo, per poi arrivare a comprendere che la realtà, molto spesso, arriva a superare la fantasia.
Vedrete i fantasmi come non li avete mai visti prima, e sopratutto, LIVE.