Ges-2, il nuovo progetto di Renzo Piano per l’arte a Mosca

L’idea dell’archistar: trasformare una ex centrale elettrica in uno dei più innovativi spazi espositivi di Russia

La fondazione VAC del magnate russo degli idrocarburi Leonid Mikhelson sta pensando in grande. Nel giro di tre anni la città di Mosca avrà un grande spazio da adibire alla cultura e all’arte contemporanea, che sorgerà negli immensi spazi dove anni fa sorgeva una centrale elettrica simbolo della superpotenza sovietica. Oggi, invece, l’ex avamposto energetico è diventato simbolo di degrado urbanistico e sociale. Ma ancora per poco. Grazie a un asse tutto tricolore quest’area diventerà un hub avanguardistico della contemporaneità: Renzo Piano è l’architetto coinvolto per progettare la struttura che farà brillare questo sito, così come successo in occasione della realizzazione del Centre Pompidou a Parigi; Teresa Iarocci Mavica, invece, è la curatrice italiana che si occupa della direzione artistica della fondazione VAC, colei che ha avuto l’intuizione e la capacità di portare l’archistar italiana in Russia: «Portare Renzo Piano a Mosca è un po’ come portarci un pezzo di Italia, l’Italia migliore». Eccoli i protagonisti di questa affascinante storia.

Da un lato il grande architetto genovese, a cui spetta una missione ”politica” non facile: fare da ponte tra Russia e Occidente in un momento di grande tensione diplomatica, tutto questo sotto l’egida del linguaggio universale della bellezza, dell’arte e della modernità. Dall’altro Teresa Iarocci Mavica, un nome conosciuto e apprezzato nel settore artistico. Da sempre appassionata di cultura russa, è stata lei, nel 2003, a dirigere la prima galleria d’arte occidentale a Mosca, per poi consolidare la sua ricerca collaborando prima alla creazione della Contemporary City Foundation, la realtà ideata come luogo di confronto internazionale tra curatori, e poi alla direzione della Regina gallery. Dal 2009 lavora alla VAC, che ha contribuito a far diventare un punto di riferimento per le nuove generazioni di artisti e creativi. Il volto contemporaneo della Russia agli occhi del mondo prenderà forma anche grazie al suo contributo.