Ecco il docufilm sul Rap italiano

Il montaggio è a cura del nostro docente Stefano Cravero

Domenica 4 ottobre alle 20,30 nell’ambito del festival delle etichette indipendenti MEI a Faenza ci sarà la proiezione di Numero Zero – alle origini del Rap italiano il docufilm di Enrico Bisi, il cui montaggio è stato curato dal docente RUFA di Montaggio Stefano Cravero. Sarà un’occasione per vedere l’interessante pellicola che racconta la storia attorno alla quale si sono intrecciate molte esperienze e contaminazioni artistiche. Negli anni ’90, l’onda del rap si propaga da oltre oceano ed arriva in Italia generando un sottobosco di esperienze artistiche e musicali che, sebbene inizialmente fossero conosciute solo dagli estimatori del genere, arrivano ben presto al grande pubblico. Nel 1994 esce “SXM” dei Sangue Misto, l’album che più di tutti segnerà quel periodo. Fino al 1999 è un fiorire di gruppi ed artisti sotto la luce dei riflettori di tutti i media. Poi, progressivamente, la decadenza. Già nel 2002 inizia un’altra fase del rap. Alcuni protagonisti di spicco del decennio precedente abbandonano la scena, altri resistono fino a diventare, nel presente, artisti di riferimento per due generazioni di pubblico. Numero Zero racconta la golden age dell’Hip Hop italiano attraverso la voce dei suoi protagonisti: una lezione impressa nella storia di questa musica ed una riflessione sul presente, grazie al coinvolgimento di un narratore d’eccezione: Ensi