Ecco perché il 26 giugno bisogna portare la matita

All’evento di Sagmeister al teatro Olimpico il pubblico sarà coinvolto a un’azione artistica

Negli inviti che RUFA ha mandato a tutti i partecipanti allo show di Sagmeister del 26 giugno è stato chiesto di portare una matita. Vi siete chiesti il perché? Si tratta di un’azione artistica interlocutoria e interattiva, diretta a fare emergere, simbolicamente, lo spirito creativo che alberga in tutti gli individui. Nel foyer del teatro Olimpico, infatti, sarà collocato il vulcano realizzato da Davide Dormino, completamente fatto di matite. Con quest’opera inizia ufficialmente lo show “Road to creativity”. Il vulcano è simbolo di energia e il legno delle matite è la materia che, per definizione, alimenta il fuoco, simbolo di genialità e creatività. Non solo. La matita è lo strumento attraverso il quale si dà vita al primo step di qualsiasi slancio creativo: il disegno di un bozzetto. E proprio attraverso la consegna delle matite, possibilmente “usate”, da parte di ogni partecipante si darà vita, nell’ambito dell’evento, a un momento di condivisione simbolica della vena creativa insita in tutti noi. Non a caso il premio che sarà consegnato al vincitore del RUFA Contest avrà come concept proprio questo “utensile” della genialità umana.

Per cui l’Accademia rivolge nuovamente un invito a tutti i partecipanti all’evento del 26 giugno: venite armati di matita!