18 marzo 2013
Via Taro, 14‎ 00199 Roma

Tipologia

  • Conferenze

A grandi linee

A GRANDI LINEE
Lectio Magistralis di Gianfranco Notargiacomo
a cura della prof.ssa Genny Di Bert

E’ sempre stato così: pensavo un quadro e lo consideravo fatto. Il resto era lavoro.”
(Gianfranco Notargiacomo)

Il 18 marzo, la Prof.ssa Genny Di Bert ospiterà nell’Aula Magna della Rome University of Fine Arts, la Conferenza Magistralis di Gianfranco Notargiacomo, uno degli autori più interessanti e attivi del panorama artistico italiano.

In occasione di questo incontro, aperto a tutti gli studenti RUFA, Notargiacomo presenterà la mostra personale A Grandi Linee. Opere dal 1971 al 2013, che si terrà dal 20 aprile al 3 novembre 2013 presso il Forte Malatesta di Ascoli Piceno.

La mostra intende ripercorrere la lunga carriera dell’artista romano, dagli esordi all’inizio degli anni ‘70 alla galleria La Tartaruga di Roma, attraverso la grande antologica di Palazzo Reale a Milano nel 1998, dalle personali presso il Centro Cultural Borges di Buenos Aires nel 2007 e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma nel 2009, fino alle produzioni più recenti.

Curata da Stefano Papetti, direttore dei Musei Civici di Ascoli Piceno, e Mariastella Margozzi, storica dell’arte alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna, il progetto è realizzato dal Comune di Ascoli Piceno e si avvale dei patrocini della Presidenza della Repubblica e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il supporto della Regione Marche e della Provincia di Ascoli Piceno.

In mostra oltre cinquanta opere provenienti da musei (GNAM, MACRO, MAMbo, Pinacoteca di Jesi), istituzioni pubbliche (Collezione del MAE Farnesina) e da collezioni private.

Gli “omini” dell’installazione Le nostre divergenze del 1971 apriranno il percorso espositivo. La mostra proseguirà con il primo Takète del 1979 in acrilico su lamiera e la grande tela Tempesta e assalto, opere con le quali il linguaggio dell’artista assume quell’inclinazione verso l’astrazione d’impeto e di gesto che lo vede tra i protagonisti della post-astrazione. Il percorso si svilupperà poi con gli acrilici, gli smalti e le lamiere su tela e su tavola di grandi dimensioni (Infinito Universo e Mondo, Battaglia navale, etc.), i Takète policromi in legno diventati nel tempo una sigla dell’artista, le Pitture Estreme degli anni ’90, gli Orizzonti del 2005, per arrivare ai grandi Tondi di recente produzione. Opere tutte che esprimono la forte carica di energia del lavoro di Notargiacomo.

Il catalogo, edito da Silvana Editoriale, ospita oltre ai saggi dei curatori, i testi critici di Giacomo Marramao, Barbara Martusciello e Ada Masoero.