Marco Raparelli

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Marco Raparelli (Roma, 1975, vive e lavora a Roma) è uno dei pochi artisti che in Italia si è confrontato con il disegno di derivazione fumettistica trovando una sua personale cifra stilistica. I suoi disegni, quadri e animazioni sono realizzati con un tratto apparentemente incerto che rende più veri e concreti i soggetti a cui dà dignità di presenza in un mondo in cui tutti possono essere chiunque, anche se per pochi secondi. I suoi personaggi si stagliano con tutta la loro felicità “di esserci” sulla tela o sullo sfondo bianco, il cui paesaggio come la spiaggia, l’angolo di una strada, un ristorante, il salotto è definito da pochi tratti. Tra questi possiamo citare “Pina” o il suo fidanzato, che ritornano in più serie di lavori, come esempi di una filosofia molto simile a quella espressa da Bruno Munari nel suo “Pensare confonde le idee”, titolo significativo per tutto il lavoro di Marco Raparelli.
Il mondo che emerge dalle sue opere è un mondo senza “fondo tinta” a volte più malinconico, a volte più cinico, a volte più sognante, ma questo dipende solo dallo sguardo dello spettatore, dal suo modo di soffermarsi più o meno sull’idea del tempo che passa troppo in fretta o di un nuovo futuro che arriva troppo lentamente. Tra le molte mostre a cui ha partecipato ricordiamo, 2013 “Cosa Succede” A line describing a surface, Museion, Bolzano, a cura di Frida Carazzato, 2012“Re-Generation”, Macro, Roma ,a cura di Ilaria Gianni e Maria Licata, “Vorrei essere soltanto amato”, MAGA, Gallarate (MI), a cura di Gabi Scardi – “When In Rome”, Istituto Italiano di Cultura, LaXart, Los Angeles – “TV/ART/TV”, Arts Santa Monica, Barcellona, a cura di Valentina Valentini – “Mutiny seemed a probability”, Fondazione Giuliani, Roma a cura di Adrienne Drake – “Flow”, Kunstraum Kreuzberg in Bethanien, Berlin, a cura di Bjorn Hegardt – “Luoghi per eroi”, Via Nuova arte contemporanea, Firenze a cura di Lorenzo Bruni – “Screening”, Haunch of Venison Londra – “A,B,C,D,M,N,Z”, Fondazione Bevilacqua La Masa Venezia a cura di Chiara Agnello – “One of these things is not like the other things”, Galleria unosunove Roma a cura di Raimundas Malasauskas – “Sarah’s Journey” Section of the 7th Bulgarian Biennal of Contemporary Art in Varna, Bulgaria a cura di Lorenzo Bruni. Le sue personali, “Welcome to the Rest of your Life”, Galleria Umberto di Marino, Napoli (2013) “Everything will be wonderfoul someday”, Santa Reparata, Firenze, a cura
di Lorenzo Bruni, Il Futuro non è più quello di una volta, Galleria Umberto di Marino, Napoli (2009). Il suo libro As a drop of water on a k-way, è stato pubblicato da fine arts unternehmen books. Nel 2009 ha pubblicato per la casa editrice Purple press di Roma il suo nuovo libro “The economy of the leisur class”. Il suo nuovo Libro Permafrost, 2012 è pubblicato da Cura Books.
www.marcoraparelli.it