Addìo a Renato Bialetti, re del marketing del caffè

Ha reso celebre la moka in tutto il mondo, grazie alle sue intuizioni nell’advertising

Icona del made in Italy, imprenditore che ha reso famoso il marchio moka, la scorsa settimana è morto Renato Bialetti, all’età di 93 anni. Sarà ricordato per sempre come l’uomo dai baffi più famosi del mondo, entrati nelle case di grandi e piccini anche grazie al Carosello, e usati come marchio distintivo della caffettiera italiana. Inventore nel dopoguerra di un nuovo tipo di marketing che univa alla qualità del prodotto l’immagine dell’imprenditore che c’era dietro, Bialetti viveva ad Ascona (nel Canton Ticino), ma la sua vita era stata legata a Omegna – città sulle rive del Lago d’Orta, per decenni capitale del casalingo – dove suo padre nel 1933 aveva inventato la macchina del caffè. Tuttavia fu Renato Bialetti a diffonderla in tutto il mondo, grazie all’idea del fumettista Paul Campani, che disegnò l’icona, ispirandosi proprio al viso dell’imprenditore.