Pittura e Scultura

Le opere di Amedeo Longo all’interno della Rome Art Week

Costruire una rete tra strutture espositive, artisti, critici, curatori, studiosi, collezionisti e appassionati. È questo l’obiettivo della Rome Art Week: un calendario di attività finalizzato a generare una panoramica ampia e diversificata della proposta di arte contemporanea di Roma, attraverso eventi in spazi espositivi, open studio e progetti culturali completamente gratuiti.
La quarta edizione di RAW si svolgerà dal 21 al 25 ottobre. Il sito consente di essere sempre aggiornati sulle diverse iniziative raccogliendone tutte le sfumature potenzialità comunicative.

RUFA, in tal senso, rinnova l’impegno che si è già manifestato negli anni passati creando una mostra ad hoc all’interno del RUFA Space, in via degli Ausoni 7, nel cuore del quartiere San Lorenzo, avamposto contemporaneo ed espressivo della capitale.

L’istallazione, realizzata da Amedeo Longo, intitolata “D’armi e di imprese”, vuole rappresentare le arti visive come esorcismo, disinnesco. Lo scopo del giovane artista è dare forma e sostanza a delle opere che mostrino un rapporto intimo con le paure, i disagi e i tremori che dall’inesperienza conducono verso illusioni e disillusioni, financo estetiche. Sono opere che si allargano con una valenza sociale e attuale, mostrando gabbie mentali e sforzi di rinascita. Amedeo Longo costruisce armi che poi disinnesca. Il pericolo per l’incolumità di sé stesso e degli altri viene affrontato coraggiosamente, passato allo scanner, condiviso, maneggiato. Anche l’epicità viene ripensata con ironia e il coraggio diventa coraggio di parlare, della messa in discussione. Il panorama è variegato: una cellula del cancro viene vista come un curioso e insolito pelouche; la spada nella roccia assume valenze ironiche insospettate; una bomba vola vicino al cielo per sprigionare dolcezze. Si ripercorre il percorso che Amedeo Longo ha compiuto all’interno di RUFA, ma anche il suo pensiero.

L’esperienza generata per la Rome Art Week rientra nel progetto più ampio “Solo Exhibition”, fortemente voluto dai docenti di Arti visive Emiliano Coletta, Fabrizio Pizzuto e Fabrizio Dell’Arno. Una sfida per gli studenti del triennio di Pittura e Scultura, per permettere loro di fare una prima esercitazione costruttiva e reale di ciò che significa esporre una o più opere in un determinato spazio, analizzando tutti i dettagli, partendo dalla curatela affidata alla studentessa Carlotta De Martino.