Una mostra sui monument’s men italiani

Inaugura oggi la mostra che espone i capolavori recuperati dal Nucleo Tutela del patrimonio culturale dei Carabinieri, a Palazzo Barberini

È fino al 30 ottobre l’esposizione ospitata a palazzo Barberini e intitolata “L’Arma per l’Arte e la Legalità”. Nel percorso è infatti raccolto per la prima volta in maniera corposa il lavoro del Nucleo Tutela patrimonio culturale dell’Arma dei Carabinieri. La divisione è specializzata nelle indagini e nelle operazioni relative al patrimonio culturale italiano, avvalendosi di specifiche professionalità e di tecnologie d’avanguardia. Il comando è nato nel 1969 e da sempre è dipeso funzionalmente dal Mibact. Nell’esposizione romana vengono presentati i pezzi creduti scomparsi o nascosti negli angoli del mercato nero e poi recuperati dall’Arma, l’identificazione di falsi venduti come autentici e reperti archeologici che erano stati derubati da scavi. Ma non solo arte antica, fra le sale del palazzo c’è spazio anche per il moderno e contemporaneo, da Modigliani a Van Gogh, fino a Picasso. Dell’artista spagnolo è esposta anche una tela, intitolata “Violin et Bouteille de Bass” del 1912, data per dispersa e ritrovata in casa di un corniciaio romano che l’aveva ricevuta in dono ignorandone totalmente l’autore e soprattutto il valore, accertato a circa 15 milioni di euro. Insomma, una mostra che raccoglie i successi di una squadra unica al mondo e di comprovata fama internazionale.